La manifestazione
Decoro urbano e riuso degli edifici «C’è un’occasione»
grosseto. È con spirito partecipativo che Grosseto al centro sollecita il Comune a presentare velocemente – c’è tempo fino al 4 giugno – progetti di rigenerazione urbana per tamponare fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e per migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.
Per tale progetti la Legge 160/2019 – ricorda Grosseto al centro – assegna ai comuni 150 milioni di euro per il 2021, 250 milioni per il 2022, 550 milioni sia per il 2023 che per il 2024 e 700 milioni all’anno dal 2025 al 2034. Il Dpcm del 21 gennaio definisce i criteri e le modalità per l’assegnazione di questi contributi per il triennio 2021-2023, stabilendo che i capoluoghi di provincia possano chiede il contributo per uno o più interventi già inseriti nella programmazione dell’ente per un massimo di 20 milioni di euro, a condizione che le domande vengano presentate entro il 4 giugno.
Grosseto al centro dettaglia le tipologie di intervento previste: manutenzione per il riutilizzo di aree pubbliche e di strutture edilizie pubbliche per finalità di interesse pubblico, compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree; miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive; mobilità sostenibile: a titolo di esempio, si parla di asili nido, edifici scolastici e abitativi, residenze per comunità, monumenti, musei e biblioteche, impianti sportivi e teatri, aree dismesse, piste ciclabili, parcheggi scambiatori, parchi e verde pubblico. Maggiori informazioni sulle modalità per presentare le domande di contributo si possono trovare nel sito dell’Associazione nazionale comuni italiani e nel comunicato del ministero dell’interno che riporta le istruzioni operative.
«L’amministrazione comunale – considera Grosseto al centro – avrà intercettato questo bando; è nostro desiderio che i grossetani possano sapere se il Comune intende procedere nella domanda di accesso ai contributi e per quali progetti». —
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