Il Tirreno

Grosseto

I dispositivi grossetani nel cuore della pandemia 

Noxerior porta ossigeno per il dramma dell’India

Noxerior porta ossigeno per il dramma dell’India

2 MINUTI DI LETTURA





l’eccellenza

I generatori di ossigeno e azoto di Noxerior continuano a fare il giro del mondo. E una delle ultime tappe (in ordine di tempo) in cui sono approdate le apparecchiature destinate ad uso medico è l’India, Paese colpito duramente dalla pandemia di Covid-19: proprio all’India, infatti, sono destinati i sistemi modulari produttori di ossigeno medicale con tecnologia interamente “made in Grosseto”, come previsto dalla missione europea di protezione civile cui ha partecipato la multinazionale francese Novair, controllante di Noxerior. Una fornitura che permetterà di produrre ossigeno per 192 posti letto.

«Siamo orgogliosi che le nostre idee e i nostri brevetti – dice l’amministratore delegato di Noxerior, il grossetano Federico Guidarelli – siano impiegati per salvare tante vite umane. L’ultima commessa per l’India è una dimostrazione concreta di tecnologia salvavita tutta grossetana che ci rende orgaogliosi: un lavoro particolarmente gravoso, da portare a termine in appena due settimane, ma in questo caso si tratta di un vero e proprio impegno etico. I generatori di ossigeno sono diventati beni di prima necessità in tutto il mondo: siamo molto impegnati anche con le spedizioni in Sudamerica, dal Perù al Paraguay, con generatori destinati ad ospedali pubblici per oltre mille posti letto. E pure in Italia abbiamo fornito i primi sistemi».

Ieri, la grande famiglia Noxerior ha ricevuto la visita del sindaco di Grosseto e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che è andato nella sede di via Genova a portare il suo saluto a una delle eccellenze del territorio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa