Il Tirreno

Grosseto

orbetello: opposizionea all’attacco 

«Comune in affanno sul bilancio», è scontro con la maggioranza

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ORBETELLO. A Orbetello è scontro sul bilancio. I consiglieri del gruppo Pd Area Riformista e del M5S Luca Aldi, Monica Paffetti, Mauro Barbini, Anna Papini e Alfredo Velasco attaccano.

«Il Governo – spiegano – proroga i termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2021 al 31 maggio e così il Comune di Orbetello si salva da possibili sanzioni del prefetto. L’amministrazione non è riuscita neppure ad approfittare dell’ulteriore proroga concessa fino al 30 aprile, quando molti Comuni della nostra provincia l’hanno già approvato: Grosseto, Gavorrano, Cinigiano, Monterotondo, Roccastrada, Seggiano e già a dicembre Massa Marittima, Castiglione, Santa Fiora e Arcidosso. Questo dimostra, ancora una volta, tutte le preoccupazioni che come opposizione abbiamo più volte espresso sulle difficoltà dell’amministrazione a far quadrare i conti. Al consuntivo 2019 risultavano crediti non riscossi per 28 milioni di euro di cui 8 milioni e mezzo riguardavano le imposte e tasse comunali, 8 milioni e 800 mila le sanzioni al Codice della strada non riscosse e 12 milioni di euro erano i crediti dichiarati di difficile riscossione. I debiti non pagati assommavano a circa 18 milioni. La gestione allegra del bilancio da parte di questa amministrazione lascia un’eredità pesante che pagheranno tutti i cittadini».

Risponde la Lista Patto per il futuro. «Notiamo come quello che rimane dell’opposizione sia alla totale deriva. L’anno scorso in emergenza Covid la nostra amministrazione approvò il bilancio 2020 ad agosto. Quest’anno come da proroga del governo approveremo il bilancio di previsione 2021 che è già pronto a maggio. Un bilancio sano che viene incontro ai cittadini in modo forte. Proprio stamani (ieri, ndr) abbiamo approvato in consiglio molti interventi finanziati in bilancio: esenzione totale per attività commerciali dal pagamento del suolo pubblico, ampliamenti liberi e gratuiti del suolo alle attività ristorazione, conferma del calo Imu a negozi, botteghe, cinema, uffici, studi, seconde case; conferma esenzione addizionale comunale Irpef fino a 25mila euro con una platea di 3500 persone che come lo scorso anno non pagheranno più la tassa, conferma diminuzione Imu a fabbricati agricoli. Purtroppo l’opposizione, che quando amministrava e non c’era il Covid portò in approvazione il bilancio addirittura a novembre, vive in un mondo lontano dai problemi dei cittadini». –

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