Il Tirreno

Grosseto

blitz della guardia costiera 

Scarichi non autorizzati in un altro cantiere denunciato il titolare

Scarichi non autorizzati in un altro cantiere denunciato il titolare

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MONTE ARGENTARIO. Scarichi non autorizzati. Ancora ispezioni nei cantieri, per scoprire illeciti ambientali. Sulla scia degli interventi già messi a segno in questi mesi con blitz e sigilli, continua l’attività di vigilanza ambientale della Guardia Costiera in zona sud per contrastare gli illeciti ai danni dell’ecosistema e della collettività.

Proprio in questi giorni, personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana, ha effettuato un’ispezione in un cantiere navale nel comune di Monte Argentario.

Durante le verifiche, condotte insieme ai tecnici della prevenzione in ambito igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana Sud-Est, i militari hanno accertato che il cantiere svolgeva alcune attività in difformità a quanto previsto dall’Autorizzazione unica ambientale, concretizzando di fatto uno scarico di reflui industriali non autorizzato. Gli uomini dell’Ufficio circondariale hanno constatato anche l’abbandono sul suolo e nel corpo idrico superficiale di materiale derivante dalle lavorazioni alle carene delle unità, in violazione di quanto previsto dalla vigente normativa.

Al titolare del cantiere è stata ulteriormente contestata l’inosservanza delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro e, pertanto, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. L’attività di tutela dell’ambiente da parte della Guardia Costiera non si fema qui, ma continuerà anche i prossimi giorni, attraverso verifiche sugli scarichi idrici e sulla gestione dei rifiuti. —

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