Sicurezza
Capitani si ricandida «Spero di trovare un centrodestra unito»
MONTE ARGENTARIO. Walter Capitani si ricandida in consiglio comunale. L’ex assessore all’ambiente della giunta Cerulli rompe gli indugi e annuncia il suo ritorno in vista delle prossime amministrative. In pausa forzata in questi ultimi tre anni dopo il risultato delle ultime elezioni, Capitani ha voglia di rimettersi in gioco e portare a termine i progetti che aveva iniziato durante il suo percorso, su tutti la ciclabile che dovrà collegare Santa Liberata a Porto Santo Stefano.
Capitani, quali sono i progetti e le idee per la prossima campagna elettorale?
«L’Argentario deve tornare quello che era prima. Ambiente, turismo, sport ed ex Aeronautica sono i punti su cui si potranno fare mille progetti. Se vinceremo ci dovremo mettere subito al lavoro perché dobbiamo recuperare il tempo perduto. Ad esempio con l’Aeronautica ci possiamo sbizzarrire e fare mille cose, dai parcheggi allo sport. Abbiamo perso cinque anni sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole, che turisticamente deve puntare anche sul Caravaggio, e poi c’è da sistemare il porto. La prossima giunta deve essere quindi giovane e accompagnata da gente di esperienza, ma è necessario che tutti abbiano voglia di fare. E poi ci sono le opere da terminare. L’isola ecologica e la pista ciclabile dovevano essere già pronte perché avevamo già fatto noi i progetti, ma anche il ripascimento del Pozzarello che è stato fatto stravolgendo il progetto. C’è da riprendere in mano e rivedere il sistema della spazzatura, cercando di fare il meglio possibile. Farei diventare il paese più pulito perché adesso è sporco. Anche sullo sport avevamo tanti progetti che sono stati abbandonati, vanno migliorate le strutture».
Con chi pensa che farà tutte queste cose in caso di elezione?
«È ancora presto per dire con chi mi candiderò. A livello personale penso delle cose, ma a livello di Lega, il partito di cui faccio parte, bisogna decidere insieme. Spero che si trovi una quadra per andare tutti insieme con il centrodestra, anche se a oggi ci sono troppi candidati. Spero che si torni tutti insieme per andare alle elezioni uniti, se poi non sarà così vedremo il da farsi. Ma spero che qualcuno ripensi a ciò che ha detto, i fatti personali e le rivincite non fanno mai il bene dell’Argentario».
Cosa pensa dell’attuale amministrazione?
«Non mi va giù niente. Ma non perché uno vuole fare polemica per forza, cerco di farne poche altrimenti parlerei tutti i giorni. La cosa più grave è che non ascoltano nessuno, si sono chiusi a riccio e vedo un uomo solo al comando. E quando qualcuno è solo crea solo danni. Ad esempio sulle lapidi rotte del milite ignoto nessuno ha preso posizione. Non hanno avuto rispetto per chi ha fatto la guerra e che è morta, la gente ci tiene a queste cose. Insomma, c’è menefreghismo totale: hanno tolto i servizi della nettezza urbana, il porta a porta e spendono soldi per niente. Per non parlare dell’arredo pubblico. I problemi li avrà anche chi viene dopo perché hanno sbagliato troppe cose. Dopo tre anni nulla si è visto, quando invece ci sarebbero tutte le condizioni per fare bene».
E se qualcuno la chiamasse per fare il sindaco?
«Voglio lanciare una provocazione. Se alla fine vorranno che io faccia il sindaco perché non trovano un accordo tra di loro lo faccio volentieri, e penso che lo farei anche bene. Scherzi a parte, bisogna tornare a ragionare per il bene dell’Argentario». –
Andrea Capitani
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