Il Tirreno

Grosseto

Addio a Laila dal cuore d’oro Venti anni con Aurora onlus

SARA LANDI
Addio a Laila dal cuore d’oro Venti anni con Aurora onlus

Questa mattina i funerali nella chiesa dell’Addolorata, ha lottato a lungo con una malattia  La presidente Bindocci: «Una perdita immensa di cui ancora non mi capacito» 

30 aprile 2021
3 MINUTI DI LETTURA





il ricordo

SARA LANDI

L’associazione Aurora onlus di Grosseto è una grande famiglia formata dai ragazzi diversamente abili, dai familiari e dai volontari ma da un paio di giorni i sorrisi e la gioia dell’amicizia hanno lasciato il posto al dolore per aver perso una parte di sé, anzi la propria colonna portante come la definisce la presidente Silvana Bindocci.

È scomparsa mercoledì la volontaria Laila Casaglia, 71 anni compiuti a marzo e un cuore generoso che l’ha portata a dare tutta se stessa per l’associazione per oltre vent’anni. Sposata con Massimo Ricciarelli, Laila Casaglia lascia due figlie, Valentina e Giulia, e cinque nipoti. Gravemente malata da alcuni mesi, si è spenta nel tardo pomeriggio di mercoledì. Stamani alle 11 nella chiesa parrocchiale dell’Addolorata l’ultimo saluto. «È davvero una perdita immensa di cui ancora non mi capacito – dice affranta la presidente Bindocci – Laila era amata da tutti: dai ragazzi, dalle famiglie e dagli altri volontari. Si dava da fare per qualunque cosa e mi piace ricordarla sul palco del teatro degli Industri quando recitava nei nostri spettacoli teatrali». Una generosità a tutto tondo e a tempo pieno che ha sempre colpito fin dal primo incontro un’altra volontaria dell’associazione, Simona Di Mattia che ha firmato la regia degli ultimi sette spettacoli teatrali portati in scena dai ragazzi di Aurora onlus: «Fu proprio Laila a cercarmi tramite una conoscenza comune – spiega Simona – per seguire il progetto di teatroterapia che è una delle attività di punta dell’associazione. Laila era una spalla preziosissima perché oltre a seguire tante altre iniziative dell’associazione (tra cui cucinare per i ragazzi con il suo Bimby di cui era anche dimostratrice) mi dava una mano nella preparazione degli spettacoli, dal reperimento degli oggetti di scena ai costumi».

E se c’era da recitare Laila non si tirava certo indietro. Appresa la notizia della morte di Laila, Simona Di Mattia l’ha voluta ricordare su Facebook con un collage di foto che ritraggono Laila in mezzo ai ragazzi dell’associazione. «Anche se forse ad una perdita così grande non si è mai pronti – scrive Simona su Facebook – tu eri veramente unica, come donna, volontaria, nonna e cuoca con il tuo magico Bimby. Lavorare con te sulle tavole del teatro, ma soprattutto dietro le quinte, è stato un “Viaggio eccezionale” proprio come il titolo di un nostro spettacolo. Ecco, buon viaggio Laila. Lascerai in me e in tutti quelli che ti hanno conosciuto bellissimi ricordi».

L’associazione Aurora onlus è una delle tante realtà cittadine impegnate ad aiutare le famiglie con figli disabili nella quotidianità. Nata come associazione “Il cavallo amico” perché originariamente dedita solo all’ippoterapia, nel luglio 2002 prende il nome attuale, amplia i propri scopi sociali e ottiene il riconoscimento come organizzazione non lucrativa di utilità sociale (onlus). Dal 2004 grazie alla disponibilità del Comune porta avanti le sue attività nella sede di via Mazzini 61. Qui i ragazzi passano molto tempo, frequentano i corsi gestiti dai volontari e dispongono di strumenti musicali, giochi, videogiochi e tv per i momenti liberi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Elezioni: i ballottaggi

Nel capoluogo

Firenze, eletta Sara Funaro: è la prima sindaca donna. Sconfitto l’ex direttore degli Uffizi Schmidt