Il Tirreno

Grosseto

grdsseto 

Volantini offensivi Processo a ex mogli finisce prescritto

P.S.
Volantini offensivi Processo a ex mogli finisce prescritto

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. «Si deve ritenere che alla data odierna – a cui si è pervenuti in seguito alla celebrazione da parte dello scrivente di sei udienze nell’arco degli ultimi tredici mesi (nel tentativo di pervenire a una sentenza nel merito) costantemente caratterizzate dall’assenza dei testimoni – siano trascorsi i termini ordinari di anni sei, pur calcolando la sospensione di 64 giorni causata dall’emergenza Covid». In altre parole: estinzione per prescrizione.

Rassegnato, rammaricato, il giudice Adolfo Di Zenzo ha dovuto alzare bandiera bianca nel processo per diffamazione che vedeva imputate due donne, oggi 64 e 55 anni, abitanti nell’entroterra collinare, accusate di aver offeso la reputazione di tre uomini (due dei quali costituiti parte civile) per averli definiti rispettivamente «ladrone, dementone e ubriacone» in volantini affissi in punti strategici del paese nel marzo 2014.

Le imputate erano le ex mogli di due degli uomini. In quei volantini venivano narrate in rima storie boccaccesche, di cui i tre (con alcuni dettagli anche in relazione alla vita politica e di lavoro) si sarebbero resi protagonisti. I nomi non c’erano ma, dati i confini limitati del luogo, le vittime si erano subito riconosciute; anzi, i riferimenti erano talmente precisi che i tre sarebbero stati facilmente riconoscibili anche da altri.

In modo autonomo quella stessa mattina i carabinieri avevano fatto accertamenti perché i volantini erano stati ritrovati sul luogo di lavoro, mentre un altro era stato trovato sul parabrezza dell’auto dell’amica di uno dei tre. Un altro era stato recapitato per posta alla figlia di uno dei tre.

Il dibattimento vero e proprio è iniziato ad aprile 2018, con l’audizione dei primi testimoni. L’assenza dei testimoni ha poi portato allo slittamento delle udienze. Il 9 aprile scorso la parte civile ha rinunciato all’esame del testimone ritenuto chiave, l’altro giorno – alla data fissata per la discussione – il giudice non ha potuto che prendere atto dell’impossibilità di pronunciare una sentenza nei termini. —

P.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa