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l’emergenza coronavirus 

Il vaccino J&J debutta al Savoia Cavalleria Centinaia in superanticipo: folla e attese

F.F.
Il vaccino J&J debutta al Savoia Cavalleria Centinaia in superanticipo: folla e attese

Prima somministrazione del siero statunitense a 750 settantenni nel nuovo centro allestito nella caserma dell’esercito 

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grosseto. Nuovo vaccino, nuovo “vaccinodromo”. Il siero Jenssen della casa farmaceutica Johnson&Johnson ha fatto ieri il suo debutto a Grosseto.

Le prime 750 dosi, arrivate giovedì all’ospedale Misericordia e destinate a persone tra 70 e 79 anni, sono state somministrate a partire dalla mattinata alla caserma del Savoia Cavalleria, lungo via Senese, utilizzando gli ospedali da campo in dotazione all’esercito, allestiti in tende mimetiche a struttura pneumatica, che per l’occasione sono state attrezzate ad hoc per le vaccinazioni.

Di tenda in tenda, è stato allestito un percorso di accettazione del vaccinando, valutazione da parte del medico, somministrazione del siero e osservazione di eventuali reazioni, i classici 15-20 minuti che bisogna aspettare dopo l’iniezione.

Fin dalle prime ore della mattinata il piazzale della caserma è stato pacificamente invaso dai vaccinandi e dai loro accompagnatori e si sono verificati alcuni affollamenti e attese, non tanto per problemi di organizzazione – che è apparsa molto ben pianificata – quanto perché molte delle persone che si erano prenotate si sono presentate con forte anticipo, alcuni anche di ore, causando qualche difficoltà.

L’Asl Toscana sud est è dovuta intervenire con una nota per ricordare che «le vaccinazioni avvengono su appuntamento e che gli orari indicati nella prenotazione sono calcolati proprio per evitare che ci siano affollamenti, attese, sovrapposizioni».

L’Asl ha dunque invitato i prenotati a recarsi all’appuntamento puntuali, con un anticipo di massimo cinque minuti, per far sì che l’afflusso delle persone avvenga in modo ordinato.

Le vaccinazioni con il J&J continueranno anche oggi.

Il vantaggio di questo vaccino rispetto agli altri tre già in uso – Pfizer-Biontech, Moderna e AstraZeneca – è che per il Johnson&Johnson non serve il richiamo. È, insomma, un vaccino monodose.

Continuano, ad ogni modo, anche le vaccinazioni con gli altri farmaci al centro vaccinale allestito sin dall’inizio della campagna al cinema Aurelia Antica, che è centro di riferimento per la provincia. Non è chiaro se quella di ieri al Savoia Cavalleria sia stata una prova generale per trasferire qui l’intera campagna di vaccinazione oppure se la caserma si affiancherà all’Aurelia Antica come secondo punto vaccinale in città. L’Asl ha annunciato per i prossimi giorni una presentazione ufficiale. — F.F.

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