Gioco
Il premio Nobel per la Pace: «Insensato distruggere il turismo»
«Tutta quest’operazione sembra una cosa controintuitiva. La Toscana è bellezza, cucina, vino, paesaggi. È strano distruggere tutto per un progetto industriale». Jonathan Dumont e la moglie Nina Eaton vivono a Roma, dove Dumont lavora all’Onu. Dal 2003 hanno una proprietà a Montauto, dove vivono nel fine settimana e dove portano avanti un progetto di rimboschimento. «Io vengo dal Wisconsin – spiega Eaton – che è uno Stato agricolo dove però, a seguito di incentivi statali, enormi aree di campagna sono state convertite in industriali. L’iniziativa è poi fallita ed è stata una tragedia, perché si è persa l’industria e anche la campagna». Qua di industrie ce ne sono già due, e fiorenti: le produzioni agricole e il turismo. «Non ha senso distruggerle per il profitto di un privato», conclude Dumont. —
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