Italia
Comandi e la sua eredità «Quanto ci mancherai»
Il saluto al sindacalista scomparso a 66 anni
il ricordo
È grande l’eredità che non solo a Orbetello ma a tutta la comunità grossetana lascia Enrico Comandi, sindacalista e politico, scomparso all’età di 66 anni dopo essere stato contagiato dal coronavirus. I suoi funerali si sono svolti sabato e a salutarlo c’erano molti protagonisti della vita politica del capoluogo: il consigliere comunale di Italia Viva Rinaldo Carlicchi, «Con Enrico – dice – abbiamo discusso, riso, trovato accordi, fatto politica insieme. Mi mancherà tanto»; l’assessore alle attività produttive del comune di Grosseto Riccardo Ginanneschi, l’urologo Riccardo Paolini, fondatore e a lungo presidente dell’associazione politico-culturale Nuovo Millennio, di cui Comandi faceva parte. «Con Enrico – dice Paolini – c’era un’amicizia di famiglia, che andava al di là della politica, delle comuni militanze. Il padre Avio aveva fondato con noi Nuovo Millennio, ne era stato per anni un punto di riferimento nella zona sud della provincia. Volevo bene a Enrico. Cristina, la figlia, fa parte di Nuovo Millennio. Enrico lascia un vuoto grande prima di tutto dentro di noi che lo abbiamo conosciuto. Era un uomo capace di mediazioni, di diplomazia, un politico e un sindacalista moderato, al passo con le stagioni». –
I. A.
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