Sicurezza
La lezione della libertà e del rispetto delle regole
La riflessione di Chiavetta per il 25 Aprile
l’intervento
Ogni anno il 25 aprile c’è un motivo diverso per riflettere.
La libertà è come l’aria, se ne percepisce l’importanza quando manca. Non è una condizione stabile, è una conquista sociale, culturale, politica da difendere con i comportamenti. È il compleanno delle libertà. Come il compleanno di ciascuno di noi unisce la maturità con la condizione. Un controllo sullo stato. La pandemia ha consentito a tutti noi, nati e cresciuti in libertà, di percepire cosa significhi una limitazione. La sofferenza di non poter pensare e agire di conseguenza. Quest’anno la libertà ha impartito una lezione su cosa significhi essere liberi in democrazia: rispettare delle regole, accettare “liberamente” norme per riconquistare la libertà di muoversi, di abbracciarsi, di stare insieme. Oggi il 25 aprile resta una radiosa condizione, abbiamo una nuova meta da conquistare. Ci libereremo dal virus e sapremo rinnovare la nostra libertà. Sarà nuova e spero più bella. —
Mario Chiavetta
Candidato a sindaco
per il Comune di Orbetello
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