Sicurezza
Imu più leggera a chi sconta l’affitto ai negozi
Sostegno all’economia: il consiglio comunale approva anche la concessione di spazi pubblici all’aperto ai ristoratori
Michele Nannini
FOLLONICA. Sconto Imu per i proprietari che abbatteranno l’affitto dei propri immobili commerciali e spazio pubblico gratuito a disposizione dei ristoratori. Sono le principali misure approvate ieri dal consiglio comunale per venire incontro alle categorie commerciali maggiormente colpite dalla crisi legata alla pandemia.
Nel consesso-fiume di ieri (oltre sei ore di discussione per i quindici punti all’ordine del giorno) le delibere di sostegno al mondo economico cittadino sono state le più importanti e soprattutto cercheranno di dare immediata risposta agli operatori commerciali con l’imminente avvio della stagione turistica. La riduzione dell’Imu, per chi sconterà di almeno il 20 per cento il canone di affitto per sei mesi consecutivi, sarà del 2 per cento se la riduzione sull’affitto sarà applicata ai fondi di categoria C, ovvero negozi, magazzini, laboratori, e di un punto percentuale per i fondi di categoria D quali edifici industriali, alberghi e pensioni.
La modifica del contratto di locazione deve essere stata attivata e registrata a partire almeno da marzo 2020, la misura è valida solo per il 2021 ma potrà quindi essere retroattiva a partire dall’inizio della pandemia, basterà presentare una dimostrazione dello sconto sul canone di affitto già applicato.
Con lo sconto, secondo le stime effettuate dal Comune, i proprietari dei fondi potranno coprire circa un terzo delle minori entrate dovute all’abbassamento dell’affitto. Per beneficiare dell’aliquota agevolata il contribuente deve presentare un’apposita autocertificazione, corredata della documentazione dimostrativa della riduzione del canone e della data di inizio di riduzione dello stesso. «I proprietari dei fondi potranno ottenere uno sconto sull’Imu a partire da subito – conferma l’assessore al bilancio Francesco Ciompi – si tratta di un taglio delle tasse comunali alle imprese per aiutare la ripresa economica e l’occupazione nella nostra città, una delle poche in Italia che ha adottato questa misura».
Da lunedì prossimo, con il ritorno in zona gialla, sarà inoltre possibile tornare a pranzare o cenare all’aperto, l’amministrazione ha così deciso di concedere gratuitamente degli spazi pubblici, come vie e piazze, per permettere ai ristoratori di posizionare all’esterno i loro tavolini.
Agli operatori è stato chiesto di presentare in un’unica domanda tutte le possibili soluzioni che ritengono convenienti per le loro attività che verrà poi valutata con la concessione degli spazi dove potranno essere posizionate le strutture. In progetto c’è anche l’estensione gratuita del suolo pubblico a partire dagli assetti già definiti lo scorso anno e la messa a disposizione di spazi esterni pubblici ai locali che non ne hanno. Altri aiuti ai cittadini per la Tari e il suolo pubblico verranno presentanti non appena sarà chiaro quali saranno le azioni concrete che saranno portate avanti dal Governo. —
Michele Nannini
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