La manifestazione
Coprifuoco sulla costa i sindaci dal ministro
I primi cittadini aderenti al G20 spiagge chiedono risposte Farnetani: «Tra i punti principali, la ristorazione e gli orari»
Enrico Giovannelli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Hanno chiesto risposte su quelle che saranno le riaperture estive i sindaci che aderiscono al G20 spiagge: a Roma, presente anche il primo cittadino di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, i rappresentati che racchiudono uno dei più importanti settori del turismo italiano hanno incontrato il ministro Massimo Garavaglia, ricevendo adeguati ragguagli.
Alla riunione hanno partecipato Roberta Nesto (Cavallino Treporti), Giancarlo Farnetani (Castiglione della Pescaia), Luca Fanotto (Lignano Sabbiadoro) e Giuseppe Nobiletti (Vieste), per avere le conferma della data dell’avvio delle attività e dei relativi protocolli di sicurezza, tutti temi fondamentali legati al turismo balneare.
Le richieste avanzate dei rappresentanti del G20s riguardano il tema dei lavoratori e delle aziende, la valorizzazione del sistema turistico italiano e del balneare in particolare, le concessioni demaniali e l’ottenimento dello status di “città balneare” attraverso una normativa di settore per le città cosiddette a fisarmonica, che in estate accolgono milioni di persone con conseguenti ripercussioni sull’ente pubblico e su una serie di servizi e attività ad integrazione che forniscono.
«Quello con Garavaglia – ha detto Farnetani – è stato un incontro significativo per portare all’attenzione le tematiche per le quali come G20 spiagge da tempo stiamo lavorando. Abbiamo trovato nel ministro la giusta sensibilità verso i temi proposti. Alla luce delle nuove disposizioni, abbiamo avanzato alcune richieste specifiche. In particolare quella legata all’orario del coprifuoco, agli spostamenti tra le regioni e le province e il tema collegato alla ristorazione. Occorre organizzare il calendario delle riaperture. Va bene con gradualità ma senza il blocco delle attività che, di norma, nelle località turistiche si svolgono nelle ore serali». Molto importante è stato anche il confronto sul prolungamento delle concessioni demaniali, sotto attacco da parte dell’Europa, dell’Autorità garante della concorrenza e dei mercati e soprattutto da decisioni dei Tribunali amministrativi regionali. «Occorre – dice Farnetani – un impegno comune del Governo e di tutto il Parlamento per un confronto con la Commissione europea teso a definire un percorso che dia garanzie alle imprese e ai funzionari comunali che hanno firmato provvedimenti in linea con la legge 145. Abbiamo manifestato alcune richieste in merito all’applicazione della “carta verde”, chiedendo piuttosto che sia messa in atto un’implementazione legata alla prevenzione con il sistema tamponi. Avendo avuto una sostanziale conferma da parte del ministro delle preoccupazioni emerse e delle nostre proposte auspichiamo – conclude il sindaco – che le istanze volte alla salvaguardia della salute e nel contempo anche del lavoro e dell’economia dei nostri territori possano essere prese in considerazione dal Governo». —
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