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Grosseto

Arrivato Johnson&Johnson Si parte domani al Savoia

Arrivato Johnson&Johnson Si parte domani al Savoia

Consegnate al Misericordia le prime 750 dosi destinate a chi ha tra 70 e 79 anni Per la somministrazione si dovrà andare alla caserma dell’esercito in via Senese

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grosseto. Sono arrivate a Grosseto le prime 750 dosi di vaccino anti-Covid Janssen della Johnson&Johnson, il siero che ha il vantaggio di richiedere una sola somministrazione, senza richiamo. La fornitura – la prima in provincia per il vaccino statunitense – è arrivata giovedì all’ospedale Misericordia di Grosseto, accolta dal direttore della farmacia ospedaliera Gianluca Lacerenza e dal direttore del dipartimento delle Politiche del farmaco della Asl Fabio Lena.

Oltre alle 750 dosi per il Grossetano, ne sono arrivate anche 1.000 per la provincia di Grosseto e 750 per la provincia di Siena. In tutto 2. 500 dosi che dal Misericordia di Grosseto saranno distribuite nelle altre province dell’Asl sud est.

Come da indicazioni dell’Aifa, il siero è raccomandato per gli ultrasessantenni, nelle tre province di Grosseto, Siena e Arezzo si partirà con le persone in fascia di età 70-79 anni, sulla base della programmazione vaccinale già in corso.

siero monodose

La caratteristica che distingue Johnson & Jonhson dagli altri è la possibilità di concludere l’iter vaccinale con una sola iniezione. Questo significa una contrazione dei tempi della campagna vaccinale a beneficio di un numero molto superiore di persone che raggiungeranno prima l’immunizzazione. Come AstraZeneca, Johnson&Johnson si basa sul sistema del Dna non replicante che determina la produzione della glicoproteina Spike Sars-Cov-2, che a sua volta stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi. Per ogni fiala di vaccino è prevista la somministrazione di cinque dosi. Una volta tolto dal congelatore, si conserva a una temperatura di 2°-8° per tre mesi.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, l’Asl spiega che «sono risultati generalmente lievi o moderati e risolvibili entro un paio di giorni dalla vaccinazione. I più comuni: dolore al sito di iniezione, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari e nausea».

«L’arrivo del Johnson& Johnson ci consente un ulteriore passo in avanti nella campagna vaccinale, dando sempre più concretezza alla fase della vaccinazione diffusa – commenta il direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso – In questi giorni si sta concludendo la copertura degli over80 e stiamo procedendo in maniera proattiva e sistematica nella vaccinazione delle persone estremamente fragili, secondo le priorità dettate a livello nazionale e regionale e in base alla quantità di dosi a disposizione».

25 aprile al savoia

La vaccinazione con Johnson & Johnson è prevista solo nella giornata di domenica 25 aprile ed è riservata ai 70-79enni. Le prenotazioni sono aperte da ieri pomeriggio sul portale regionale.

L’arrivo del vaccino Johnson&Johnson non è però l’unica novità.

Le somministrazioni del 25 aprile verranno fatte non al cinema Aurelia Antica di Grosseto, che al momento è il principale centro vaccinale della provincia, ma alla caserma del Reggimento Savoia Cavalleria dell’esercito, in via Senese 191 a Grosseto.

La caserma, spiega l’Asl, «è stata individuata dall’Asl come nuova sede in via sperimentale per la vaccinazione di domenica». Le vaccinazioni con gli altri vaccini proseguono, per il momento, all’Aurelia Antica sia oggi che domani. La prossima settimana l’Asl e il Savoia Cavalleria presenteranno ufficialmente l’attività vaccinale in quella sede.

In contemporanea prosegue la campagna per gli estremamente fragili con Pfizer, oggi e domani, con altre 242 persone. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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