Il Tirreno

Grosseto

il consuntivo del 2020 

Utile di 2,2 milioni per Banca Tema nonostante il Covid

Massimiliano Frascino
Utile di 2,2 milioni per Banca Tema nonostante il Covid

Il 30 aprile l’assemblea dei soci, anche tramite delega Becherini: «Gli indicatori dimostrano la nostra solidità»

3 MINUTI DI LETTURA





Massimiliano Frascino

grosseto. Seconda assemblea “in contumacia” a causa del Covid per i 10.350 soci di Banca Tema, che il 30 aprile sono chiamati ad approvare il progetto di bilancio 2021.

Pandemia o meno - sul sito bancatema.com le modalità di partecipazione all’assemblea - Banca Tema ha concluso il 2020 con risultati molto positivi. Nonostante le difficoltà legate al perdurare della pandemia, infatti, l’utile netto è stato di 2,2 milioni di euro, mentre procede a tappe forzate il processo di fusione con Banca Valdichiana, che porterà la banca ad essere un delle realtà più grandi del Credito cooperativo in Toscana. «I principali indicatori dimostrano la solidità del nostro istituto – dichiara il direttore generale Fabio Becherini – L’utile di 2,2 milioni di euro si dimostra in linea con il piano strategico 2020-2023 e il patrimonio di bilancio nel 2020 è cresciuto del 4 per cento rispetto all’anno precedente. Ugualmente in crescita la patrimonializzazione riferita alla vigilanza bancaria».

L’assemblea ordinaria dei soci sarà chiamata ad approvare il progetto di bilancio il 30 aprile, in seconda convocazione. Considerata la situazione sanitaria contingente, i soci potranno conferire delega ad un rappresentante designato, individuato nel notaio Filippo Abbate.

Il Core Tier 1 Ratio, ovverosia il valore che esprime il rapportando tra il patrimonio di base dell’istituto di credito e il totale delle attività ponderate per il rischio (minimo 6 per cento), a fine anno era pari al 15,09 per cento rispetto al 14,89 per cento del 2019. Anche il Total Capital ratio (minimo il 2 per cento), cioè capitale versato, riserve e utili non distribuiti, al 31 dicembre 2020 ammontava al 17,22 per cento, rispetto al 15,08 dell’anno precedente. I crediti verso la clientela, considerati al lordo delle rettifiche di valore complessive, a fine 2020 erano di 805 milioni di euro. Grande l’attenzione riservata alle comunità locali nelle quali Banca Tema opera, con l’obiettivo di rimanere al fianco delle famiglie e delle imprese e sostenerle durante le difficoltà dovute alla pandemia, riuscendo a dare risposte rapide ed efficaci alle richieste di credito e di sospensione delle rate di mutui e finanziamenti. In questo quadro s’inseriscono anche gli interventi a supporto delle associazioni del territorio, con l’erogazione di contributi per 344 mila euro. Oltre ad iniziative straordinarie messe in atto a livello locale e nazionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Confermato, infine, l’elevato grado di fiducia nei confronti della Banca, con una base sociale di 10.338 soci e 40mila clienti. «E masse amministrate – conclude Becherini – costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito e assicurativo, che ammontano complessivamente a 1,25 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 106 milioni di euro su base annua (+ 9,26 per cento)».

«Il modello di banca di relazione a ispirazione mutualistica si dimostra pienamente attuale – chiosa il presidente di Banca Tema Valter Vincio – Ancor più nei momenti di difficoltà, le banche di comunità riescono ad adattarsi alle situazioni e a rispondere ai bisogni dei clienti, assicurando sviluppo sostenibile e coesione sociale». — © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa