Sicurezza
Gli orrori nazifascisti nelle testimonianze dei sopravvissuti
MASSA MARITTIMA. Le violenze nazifasciste raccontate da quelle voci che non hanno mai rilasciato testimonianze ufficiali. La diretta Facebook è in programma sulla pagina del Comune di Massa Marittima stasera alle 21 e vedrà un incontro con il professor Filippo Focardi, docente di Storia contemporanea al dipartimento di scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova e direttore scientifico del progetto “Le vittime italiane del nazionalsocialismo. Le memorie dei sopravvissuti. Conoscere, ricordare, diffondere”. Il progetto, scelto in collaborazione con il Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, vede da due anni impegnati sette ricercatori che hanno realizzato interviste a vittime della violenza nazifascista, mai rese pubbliche. Tra le testimonianze l’intervista a Siliano Sozzi, il cui padre Attilio fu fucilato nell’eccidio di Niccioleta. Tutte le interviste di cui parlerà Focardi sono visibili registrandosi al sito https: //memoriavittimenazismofascismo.it. Nelle prossime settimane si troveranno anche le interviste ad altri due cittadini di Niccioleta: Bruno Travaglini, autore del libro autobiografico “Un luogo un tempo” e Mario Fatarella, uno dei pochi cittadini della frazione reduce dall’imprigionamento in Germania. L’amministrazione ringrazia Riccardo Zipoli, professore emerito dell’Università Ca’Foscari di Venezia che, nell’ambito delle ricerche sulla storia della vita mineraria di Niccioleta, ha incontrato Focardi. Iniziative come questa, per l’assessora alla cultura Irene Marconi, fanno sì che preziose testimonianze non vadano perdute. Per il sindaco Marcello Giuntini sono «un modo per ricordare la Liberazione e per ascoltare i protagonisti di queste esperienze e tramandarne la memoria». Appena l’emergenza lo consentirà «Focardi farà visita alla nostra città, forse per la commemorazione di Niccioleta». —
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