Il Tirreno

Grosseto

la scommessa 

Dalla montagna al mare Elisa e Maurizio sbarcano a Follonica

Carlo Bardini

La coppia originaria di Cutigliano, in provincia di Pistoia ha rilevato la trattoria Unico a pochi passi da via Roma

3 MINUTI DI LETTURA





follonica. Quando hai un sogno da realizzare lo devi inseguire con tutto il tuo cuore. A costo di sfidare le avversità del destino.

Nessuno può legare al palo un proprio desiderio. Nemmeno la pandemia dovuta al Covid-19. E mentre è di poche ore fa la protesta dei ristoratori lungo l’autostrada, dall’altra parte c’è chi sfida il “fato” e, lasciando la natia Pian degli Ontani, si trasferisce a Follonica rilevando una trattoria.

Si chiama “Unico”, ed è una trattoria urbana che si trova in via Martiri della Niccioleta, vicino a Via Roma. Si tratta di Elisa Valentini, 32 anni e del marito Maurizio Sichi, 40 anni. «Era da tempo che avevamo l’idea di fare qualcosa di nostro – spiega la coppia – e questa ci è sembrata l’occasione giusta. A me – dice Elisa – piace cucinare e ho rispolverato anche alcune ricette di mia nonna, mentre Maurizio si occuperà della sala e del banco bar. Forse potremmo apparire coraggiosi a rilevare un locale di questi tempi, ma crediamo nel valore della cucina toscana, e crediamo che prima o poi questo incubo del Covid-19 possa finire».

Follonica non è stata una scelta casuale. Elisa ha “radici” paterne in questo posto di mare, ha ancora una casa di famiglia e quando ha potuto ha passato qui le sue vacanze. «Amiamo questo posto – spiega Valentini – e mio padre ci è cresciuto. Mio nonno faceva il minatore qui vicino e quindi per me, anche se cresciuta sulla montagna pistoiese, è il secondo paese del cuore. Abbiamo ripreso un locale chiuso da un anno perché i gestori precedenti ne hanno aperto un altro. Noi abbiamo mantenuto logo e nome perché ci piacevano e loro sono molto disponibili e ci stanno insegnando. È diverso gestire una cucina famigliare da una professionale».

La giovane coppia non si è comunque improvvisata nel mestiere. Nella loro Pian degli Ontani, fino a poco tempo fa, hanno gestito un’azienda agricola del marito in forma anche di agriturismo avendo la disponibilità di alcuni posti letto. Elisa, che è anche giornalista, ha sempre aiutato in ambito aziendale l’attività del marito. «Abbiamo fatto questo passo con coscienza – aggiungono – e infatti, per il momento, l’azienda in montagna non l’abbiamo lasciata. È chiaro che in questi mesi bisogna darci da fare qui nel locale e ci passeremo tutta l’estate. Ma Maurizio, ad esempio, si alterna qualche volta e ha intenzione di non perdere la stagione degli alberi di Natale. Poi per il futuro guarderemo come ce la caviamo nel fare ristorazione e decideremo».

Per il momento, naturalmente, lavorano solo d’asporto e stanno facendo hamburger toscani, piatti della casa, taglieri maremmani, dolci casalinghi e aperitivi. Tutto con prodotti di qualità e a chilometro zero. «Speriamo che presto il governo possa dare indicazioni più precise per come dobbiamo comportarci noi ristoratori – dice Valentini – È importante la sicurezza, e noi stiamo molto attenti, ma è importante anche ripartire». Infine Elisa ci lascia con una riflessione: «Per la mia montagna ho un grande amore e il mio cuore è ancora lassù. Però da quando ho due bambini ho percepito meglio il disagio che viviamo per la carenza dei servizi in genere, ma anche sanitari. C’è sempre meno popolazione e il turismo, lo abbiamo visto con i nostri occhi, è un po’ fermo. Spero che presto per tutti la situazione torni a essere più rosea». Ma ora per Elisa e Maurizio, con i figli Sofia e Leone, inizia una nuova vita. Si sta realizzando il loro sogno. — Carlo Bardini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa