Sicurezza
La frode dell’olio e la tutela dei diritti dei consumatori con le parti civili
grosseto. Due delle quattro parti civili ammesse al processo per la presunta frode dell’olio (ne abbiamo parlato l’altra settimana) intervengono per far conoscere la loro posizione.
«Il Movimento difesa del cittadino (difeso dall’avvocato Roberto Vannetti di Grosseto) – scrive appunto Mdc dopo aver riassunto i fatti che hanno portato all’apertura del procedimento – si è costituito come parte civile; ovviamente gli imputati non hanno gradito la nostra presenza nel processo ed hanno sollevato varie eccezioni per cercare di estrometterci ma non ci sono riusciti: il giudice ha stabilito la legittimità e correttezza della nostra costituzione che pertanto rimane. Il processo continuerà dunque con la nostra presenza per la tutela dei diritti dei consumatori, che continueremo a sostenere dovunque, anche nei Tribunali se sarà necessario».
Interviene anche Confconsumatori (nel processo è presente l’avvocato Simone Costanzo): «Secondo il giudice le associazioni dei consumatori, che hanno svolto e svolgono documentata attività nell’ambito della tutela alimentare dei consumatori e nella identificazione dei prodotti italiani di qualità, devono essere considerate come parte civile in quanto il reato di frode in commercio previsto dall'articolo 515 del Codice penale, va a ledere proprio quegli obiettivi statutari che le associazioni dei consumatori perseguono. Se da un lato Confconsumatori è soddisfatta per il proprio riconoscimento, dall’altro esprime invece serie preoccupazioni per i reati contestati: infatti la tutela dell’eccellenza del Made in Italy, soprattutto nel settore agroalimentare, è un obiettivo prioritario di tutta la filiera che va appunto dal consumatore fino addirittura all’imprenditore agricolo. Da sempre, in Toscana così come nel resto d’Italia, Confconsumatori è in prima linea per la tutela dei marchi di qualità alimentari e dei loro disciplinari, affinché rappresentino una vera e propria garanzia di qualità e congruità economica per il consumatore finale». —
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