Sicurezza
Un piccolo sostegno per chi ama gli animali
Convenzione con il Comune per Amici di Bobi e Casa di Gioia Compiti divisi per le due onlus e risorse fino almeno al 2023
Andrea Capitani
moNte argentario. La Costa d’Argento si prende cura delle bestiole domestiche: l’amministrazione comunale del sindaco Franco Borghini ha deciso di sostenere due associazioni che si occupano di cani e gatti e non solo.
Il Comune ha infatti dato nulla osta a una convenzione che apre alla collaborazione con le associazioni Amici di Bobi e La Casa di Gioia.
Gli obiettivi sono molteplici: le onlus si occuperanno di gestire lla crescita delle colonie feline presenti sul territorio comunale, della lettura del microchip di cani eventualmente recuperati, e del soccorso di esemplari di fauna selvatica di piccola taglia che si trovassero in difficoltà.
Per Amici di Bobi, associazione presieduta da Maria Grazia Sordini, è stato previsto un contributo economico di 3mila e 800 euro all’anno per la gestione della crescita delle colonie feline presenti nel territorio comunale.
Per la Casa di Gioia di Catia Orsini è stato invece previsto un contributo di mille e 800 euro all’anno per la lettura del microchip dei cani vaganti sul territorio comunale e per il soccorso della fauna selvatica di piccola taglia in difficoltà.
L’impegno di spesa da parte dell’Amministrazione comunale è previsto fino al 2023, con possibilità di una successiva proroga fino al 2025.
Sono stati divisi dunque i compiti dalle due associazioni locali, considerando anche la mole di interventi che giornalmente vengono svolti dalle volontarie, che prestano un servizio essenziale per un territorio a forte vocazione faunistica come quello dell’Argentario.
È noto l’impegno degli Amici di Bobi per tutti i gatti del territorio: volontarie e collaboratrici delle volontarie si occupano anche della sterilizzazione dei mici e della cura delle colonie feline. L’impegno è assiduo, basti pensare ai salvataggi dei gatti in difficoltà che necessitano di interventi urgenti in una clinica veterinaria, come è avvenuto recentemente con il gatto recuperato in zona Gianella che aveva serie lacerazioni al collo causate da un laccio-trappola, e che adesso si trova ancora in degenza nella speranza che possa rimettersi al più presto.
Insostituibile è anche l’apporto della Casa di Gioia, che, per effetto della convenzione, si occuperà invece dei cani e dei selvatici in difficoltà: si tratta di un servizio che prima veniva offerto a titolo gratuito e a cui adesso verrà riconosciuto un piccolo aiuto economico. Tra l’altro Catia Orsini ha creato nella sua abitazione un’oasi di pace dove tanti amici a quattro zampe hanno ritrovato la serenità e possono vivere finalmente amati da chi li accudisce per tutta la giornata, per 365 giorni all’anno.
Ha creato con le sue mani, nel giardino e nella sua abitazione, dove vive con marito e due figli, un rifugio per tutti gli animali che si trovavano in una precedente situazione di pericolo. Sono circa un centinaio e tutti convivono nel migliore dei modi, in piena sintonia.
Non si parla soltanto di otto cani e di tre gatti, ma tra questi è facile vedere delle pecore e delle caprette, pony, papere, pappagalli e oltre cento volatili di tutti i tipi. –
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