Gioco
Rifiuti ai piedi dei cassonetti «Toglierli costa 320mila euro»
GROSSETO. Quanto costa alla collettività la spazzatura abbandonata ai piedi dei cassonetti? Molto, di sicuro, in termini di estetica e di igiene. Ma non poco anche dal punto di vista economico.
«Per raccogliere la spazzatura abbandonata ai piedi dei cassonetti Sei Toscana chiedeva al Comune di Grosseto 320mila euro all’anno – spiega l’assessora all’Ambiente Simona Petrucci – cioè facevano pagare per un servizio che dovrebbe essere compreso con lo svuotamento dei cassonetti. È una cosa fuori dal mondo».
Il Comune paga per il servizio rifiuti e spazzamento circa 12 milioni di euro all’anno. «E continuano a chiedere soldi in più con la scusa del calcolo dell’Arera – dice ancora Petrucci – per non parlare del fatto che si lamentano in continuazione che vogliamo togliere loro i servizi opzionali, tipo la cura del verde pubblico. Be’, prima si concentrino sul servizio base».
Del quale c’è davvero bisogno. Basta fare un giro per la città a vedere le condizioni del conferimento rifiuti.
Le due immagini pubblicate qui a fianco arrivato dai due capi della città.
Una è l’isola ecologia di via Pertini, zona Villa Pizzetti. Ieri mattina ai piedi dei cassonetti c’era di tutto: carta, plastica, indifferenziato. E il bello, o il brutto, è che i cassonetti erano vuoti. Conferimenti senza tessera e mancata raccolta a terra? Di sicuro a terra quei rifiuti c’erano.
L’altra foto, sempre di ieri, è stata scattata in via Grecia, zona ospedale. Da mesi, lamentano gli abitanti – che hanno contattato Il Tirreno – qualcuno del quartiere lascia la spazzatura per terra. E, in particolare, i sacchetti dell’umido diventano preda di gazze e altri animali in cerca di cibo. Il risultato sono marciapiedi e strade ricoperti di spazzatura. —
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