Toscana
Debora avrà il vaccino La segreteria di Giani fissa l’appuntamento
follonica. Una data c’è, anche se potrebbe essere cambiata in questi giorni per permettere a Debora di ricevere la sua dose di vaccino. È quella di sabato 24, fermata dalla Regione in uno dei centri vaccinali del Livornese. Ma se l’Asl di Grosseto dovesse trovare una soluzione più comoda, verrà comunicato subito alla donna. Ieri, la segreteria del presidente della Regione Eugenio Giani, alla quale la follonichese si era rivolta sabato, ha preso subito in carico la sua segnalazione e l’ha inoltrata direttamente al direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso.
La donna lo scorso ottobre ha subito il trapianto dei polmoni e la sua condizione è di estrema fragilità. Ma da quando è cominciata la campagna vaccinale, Debora non è riuscita a prenotare la sua dose e l’Asl non l’ha ancora chiamata. «Finalmente qualcosa sta succedendo – dice Debora – Una data c’è e questo è già importante. Sono felice che la mia richiesta sia stata subito presa in considerazione, perché nella mia condizione, un’eventuale infezione da Covid – 19 sarebbe devastante».
Debora ha 52 anni, vive a Follonica e da febbraio sta cercando di ottenere la sua dose di vaccino. Le persone sottoposte a trapianto come lei sono già state vaccinate. «A febbraio ho provato a iscrivermi sul portale ma le dosi erano esaurite – spiega – mentre dall’inizio del mese è l’Asl che chiama direttamente i pazienti come me, ma ancora non sono stata contatta».
Sabato ha deciso di scrivere alla Regione, dopo che si era presentata con una sua amica al centro vaccinale: la donna si era offerta di cederle la sua dose. «Le spettava – spiega Debora – perché ha un marito che tre anni fa ha subito un trapianto. Voleva darla a me, ma non è stato possibile». Ora la situazione si è sbloccata e, nonostante i dettagli da definire, Debora è contenta. «Ringrazio la Regione e il presidente Giani – dice – il suo staff mi ha risposto subito e finalmente una soluzione è stata trovata. Non sono contenta soltanto per me ma anche per tutte quelle persone che si trovano nella mia condizione: il fatto che la mia richiesta sia stata ascoltata è stata una vittoria anche per gli altri. –
Francesca Gori
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