Il Tirreno

Grosseto

in consiglio comunale 

Iva sugli assorbenti Passa la mozione “No tampon tax”

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. Approvata da 12 consiglieri, con astensione di Baietti, la mozione “No tampon Tax”, presentata dalla prima commissione consiliare. Si tratta della questione del costo e della tassazione degli assorbenti la cosiddetta “tampon tax” e dell’opportunità di dover diminuire o annullare l’Iva, ad oggi del 22%.

Il consiglio comunale di Follonica, di fatto, ha impegnato il sindaco e la giunta a inviare il documento alla giunta della Regione Toscana e al Governo, per approvare la riduzione dell’Iva sugli assorbenti, pannolini e pannoloni.

Al contempo l’amministrazione ha dato mandato alle Farmacie Comunali di predisporre un progetto sperimentale che preveda un minor margine di guadagno sugli assorbenti in vendita, a vantaggio del risparmio delle utenti per un bene primario ad un prezzo congruo.

«Il principio è che il ciclo mestruale non è una scelta – si legge nella mozione – come non lo è il fatto di dover comprare assorbenti, ragione per cui applicare a questi prodotti l’aliquota fiscale massima è un paradosso. L’Iva al 22 per cento si applica a mobili, trattamenti di bellezza, apparecchi informatici, abbigliamento, acqua minerale in bottiglia ed elettrodomestici, ma anche a pannolini per bambini, pannoloni, carta igienica e assorbenti. Un’aliquota inferiore, al 10 per cento, viene applicata tra gli altri a carni, yogurt, conserve vegetali, medicinali, ristoranti, bar e alberghi e altro. E all’aliquota al 4 per cento corrispondono beni essenziali come generi alimentari di prima necessità (tra i quali pane, farina, pasta, latte fresco, riso), giornali, periodici, libri, apparecchi ortopedici, protesi dentarie, occhiali». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web