Il Tirreno

Grosseto

sequestrati dai carabinieri 

Dodici esemplari di lupo e ibridi con cani al Parco faunistico

Dodici esemplari di lupo e ibridi con cani al Parco faunistico

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arcidosso. I carabinieri del Cites del corpo forestale su decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Viterbo hanno sequestrato 23 esemplari di lupo selvatico e ibridi tra lupo e cane in un allevamento di cani lupo cecoslovacchi. Alcuni esemplari sono stati trasferiti sul Monte Amiata, all’interno del Parco faunistico.

È il bilancio di un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato alla denuncia alla Procura di una persona. I carabinieri spiegano che il lupo selvatico rientra tra le specie particolarmente protette dalla Convenzione di Washington e fa parte dell’elenco degli animali pericolosi. I reati ipotizzati sono la detenzione illegale di specie particolarmente protette e la loro tenuta in condizioni non compatibili con la loro natura.

Alcuni esemplari, per la precisione tre femmine e nove cuccioli, dopo essere stati esaminati dal personale veterinario che ha verificato le loro condizioni, sono stati trasferiti nel Parco faunistico “Monte Amiata”.

L’attività dei carabinieri forestali ha messo in evidenza la prassi illecita compiuta da alcuni allevatori di incrociare cani di razza lupo cecoslovacco con esemplari di lupo selvatico, per migliorarne le caratteristiche genetiche e morfologiche. Ancora secondo l’Arma, i cuccioli nati da tali incroci, che possono arrivare a costare fino a tremila euro, sono destinati alla vendita a cittadini privati. —

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