Sicurezza
Muore a 81 anni all’ospedale Le vittime sono ora 150
grosseto. Ieri il Covid ha fatto un’altra vittima, un grossetano di 81 anni, deceduto all’ospedale Misericordia, che porta a 150 il numero dei morti in provincia di Grosseto, da marzo a ora. Una brutta notizia che insieme al leggero aumento di casi, dai 36 di venerdì su 616 tamponi, ai 41 di ieri su 627 tamponi, appanna il sollievo del calo di ricoveri in malattie infettive da 41 a 39. Stabili a 15, invece, i letti occupati in terapia intensiva, dove, nelle scorse settimane, il numero era salito fino a sfiorare la capacità massima di accoglienza, misurata in 22 posti letto.
Oltre ai nuovi casi in carico alla Asl, infatti, gli occhi sono puntati sulla tenuta dell’ospedale vera cartina tornasole dell’evoluzione della pandemia. Secondo il report quotidiano della Asl, aggiornato alle 14 di ieri, i nuovi casi si concentrano in prevalenza nella fascia di età 35-40 (10) e 41-59 (11), sette sono gli under 18 e sei gli ultraottantenni.
Undici sono i comuni in cui sono stati rilevati i positivi, 18 dei quali sono stati registrati a Grosseto, cinque a Monte Argentario, quattro a Castel del Piano, tre a Scansano e a Manciano, due a Sorano e a Massa Marittima, dove pesa la situazione della frazione di Valpiana, uno a Follonica, Sorano, Castiglione della Pescaia, Arcidosso e Santa Fiora.
Qui, nel paese amiatino, la situazione si è ora stabilizzata dopo un focolaio che nei giorni scorsi aveva interessato una comunità, ma che è finalmente tornato sotto controllo. «I dieci casi che abbiamo in totale – dice il sindaco Federico Balocchi – sono limitati a poche famiglie e non sono distribuiti sul territorio, per cui non ci sono particolari emergenze. Tuttavia, dieci persone in un comune piccolo non sono certamente poche per cui rinnovo il mio invito alla massima attenzione, a non abbassare la guardia e a osservare le regole di distanziamento, nel rispetto di se stessi e degli altri».
Con i nuovi casi di ieri, i positivi in carico alla Asl, in Maremma, sono 777, due in meno di venerdì, dei quali 661 a domicilio (erano 665 il giorno prima). Viceversa, sono salite da 1.041 a 1.100 le persone in quarantena in quanto contatti stretti di positivi e per molte di loro si attende l’esito del tampone. Sul fronte dei guariti, la Asl ieri ne contava 33, contro i 31 del giorno prima. — Lina Senserini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google