Il dolore
Un senatore candidato per il centrodestra
Capalbio: il nome è top secret ma l’indirizzo è confermato. Andreini (Forza Italia): «Vorremmo una lista civica trasversale»
Ivana Agostini
capalbio. Il centrodestra di Capalbio punta su un senatore come candidato sindaco alle prossime elezioni.
Iniziano a farsi sempre più pressanti, nella Piccola Atene, le voci di un politico che fa parte dell’attuale governo, come aspirante alla poltrona che fino a gennaio era occupata dal compianto Settimio Bianciardi e ora dal sindaco pro tempore, Giuseppe Ranieri. Il nome ancora è top secret anche se sembra che questo senatore abbia stretti legami con la Maremma. Un nome che potrebbe aggregare una coalizione davvero molto ampia con personalità rappresentanti sia dei partiti che della società civile per far crescere e lanciare il Comune di Capalbio verso nuovi traguardi.
L’idea del centrodestra, infatti, sembra proprio essere quella di dare vita a una lista civica con dentro i “migliori per Capalbio”, una lista civica senza pregiudizi ideologici e/o di partito. Una sorta di patto per il futuro per il bene del territorio capalbiese: una compagine anche eterogenea che possa governare Capalbio rilanciandola. Questa eventualità di un politico illustre candidato a guidare Capalbio sarebbe anche condivisa da alcuni esponenti della sinistra locale che non condividono la scelta di Gianfranco Chelini come successore di Bianciardi e che potrebbero non trovare posto nel centrosinistra.
Che sia il questo il cammino verso il quale si sta dirigendo il centro destra capalbiese lo conferma anche Fernando Andreini, vicino a Forza Italia: «Stiamo per avere una riunione nella quale esporremo la nostra idea. Se la lista che sosteneva il sindaco Bianciardi ha scelto una persona non di Capalbio come Gianfranco Chelini, allora possiamo anche puntare su un nome che non sia del luogo ma che abbia anche contatti giusti con la politica che conta e che possa anche fare da collante fra il territorio e Roma. Cercheremo di capire – aggiunge Andreini – se quest’idea è fattibile, se trova accoglimento in tutti. L’obiettivo è creare una lista civica trasversale, composta da persone capaci che vogliano solo il bene di Capalbio e si impegnino per questo».
Adesso l’idea del centrodestra sarà messa ai voti e sottoposta anche agli alleati. Nei prossimi giorni, quindi, potrebbe essere annunciata la scelta definitiva della lista di centro destra. Non sono rari i politici “vip” che vengono candidati nei Comuni periferici. Uno dei precedenti illustri è proprio in Maremma e in un Comune confinante proprio con Capalbio. A Orbetello, infatti, venne eletto sindaco il senatore Altero Matteoli che per un atroce gioco del destino perse la sua vita proprio al confine fra Capalbio e Orbetello, nella zona del Giardino.
Per il resto, gli altri attori della politica capalbiese stanno cercando una quadra. Il Pd, dopo l’annuncio di Chelini come candidato, non si era sottratto al dialogo con le varie compagini purché le decisioni non venissero calate dall’alto e non ci fosse nulla di imposto, compreso il nome del candidato sindaco che andava scelto insieme. Dopo la morte di Bianciardi, infatti, l’idea era quella di restare uniti anche in memoria del sindaco scomparso: unirsi, lasciando da parte le differenze di schieramento e di appartenenza politica e governare il territorio. Un’idea di unità che è tramontata ed è finita con l’annuncio proprio di Adesso per Capalbio che ha scelto Chelini. Anche la lista di Chelini è stata annunciata come una civica.
Alle passate elezioni amministrative aveva corso contro Bianciardi anche Valerio Lanzillo. Resta da vedere se vorrà ancora correre come candidato sindaco o entrare in una delle liste che si formeranno. Si vota a fine estate o a inizio autunno. I giochi sono ancora tutti aperti. Gli sviluppi si sapranno solo nei prossimi giorni quando la scelta di un candidato sindaco non di Capalbio sarà messa ai voti. —
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