Gioco
Solo quattro positivi scoperti grazie ai tamponi in farmacia
FOLLONICA. Ormai da un paio di settimane è a pieno regime l’accordo che permette di eseguire nelle farmacie convenzionate tamponi rapidi per la rilevazione del Covid-19, gratuiti per gli studenti e i familiari e a prezzo calmierato per tutti gli altri cittadini.
A Follonica la convenzione è attiva presso la farmacia comunale in via Litoranea e presso la farmacia Salus in via della Repubblica, con numeri che dopo i primi giorni di discreto afflusso sono un po’ diminuiti. «In dieci giorni di servizio abbiamo fatto circa 200 tamponi – spiega Ilaria Errico commentando i numeri della farmacia Salus – l’85 per cento circa dei quali gratuiti e gli altri a pagamento. Nei primi giorni abbiamo avuto una affluenza molto elevata ma con il passare del tempo la richiesta si è un po’ abbassata anche se ci stiamo comunque organizzando per poter effettuare il servizio non solo il martedì e il giovedì come accade adesso ma per tutta la settimana compreso il week end. La percentuale dei tamponi positivi, da confermare comunque successivamente con un tampone molecolare, non è molto elevata, sono circa tre o quattro le positività riscontrate, comunque in linea con i numeri della città di Follonica nelle ultime settimane. Da gennaio invece abbiamo effettuato 23 test sierologici, con un incremento particolare nel mese di marzo».
Il servizio in convenzione con la Regione continuerà anche nelle prossime settimane. «Crediamo che ci sarà sempre più richiesta di tamponi – continua Errico – le esigenze infatti si moltiplicano di continuo, ad esempio con la ripresa delle competizioni sportive o anche solo per permettere alle persone di poter andare a trovare i propri familiari. Stiamo anche cercando di ampliare il personale ma è un momento nel quale c’è molta domanda e poca offerta. Inoltre stiamo seguendo il corso per poter essere in grado di inoculare anche i vaccini qualora vengano resi disponibili nelle farmacie, ancora però non ci sono indicazioni in merito e comunque servirà un protocollo che possa chiarire il percorso all’interno della nostra regione, quindi se sarà possibile effettuare le vaccinazioni anche dal farmacista o servirà comunque la presenza di un medico».—
Michele Nannini
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