La manifestazione
Nuovo Statuto Nasce l’assessore al Balestro
massa marittima. La Società dei Terzieri Massetani ha adeguato il proprio statuto alla normativa nazionale per rimanere iscritta al registro degli enti del terzo settore.
Il consiglio generale dei Quarantacinque nella riunione dell’11 aprile ha approvato all’unanimità il nuovo statuto: è stato questo l’ultimo atto di un intenso e lungo lavoro che ha impegnato la Società dei Terzieri per oltre un anno. «Un obiettivo raggiunto – afferma il rettore Angelo Soldatini – con un percorso impegnativo che ci ha posto di fronte numerosi ostacoli dovuti alla natura stessa della Società dei Terzieri, una natura complessa e articolata».
Non si è trattato soltanto di adeguare alcune parti dello statuto, ma entrando nel merito e nella struttura della normativa, dice Soldatini «abbiamo dovuto adattare il nostro organismo alla normativa nazionale salvaguardando la nostra tradizione, le nostre caratteristiche e prerogative fondamentali a cui nessuno ha inteso rinunciare». Un cambiamento epocale per la Società in cui sono stati necessari la condivisione e l’impegno di tutti. «Se da un lato i Terzieri assumono maggiore libertà e autonomia – dice Soldatini – dall’altro la libertà implica la responsabilità, i Terzieri avranno dei vincoli, anche di legge, che disciplineranno maggiormente la loro attività ed entreranno in un sistema che sa da un lato darà loro pieno riconoscimento giuridico, dall’altro chiederà adempimenti e responsabilità maggiori».
I tre Terzieri sono diventate tre associazione di promozione sociale di primo livello. La Società si è trasformata in Aps di secondo livello costituita dai tre Terzieri e dell’amministrazione comunale.
La seconda innovazione è proprio l’entrata del Comune come quarto soggetto della società. La prima conseguenza diretta è stata la creazione di una nuova delega in seno alla Giunta comunale assegnata al vice sindaco Maurizio Giovannetti che si occuperà direttamente della Società dei Terzieri e del Balestro del Girifalco.
Fra gli altri cambiamenti radicali arrivati dopo 60 anni di attività c’è anche altro: i membri del Magistrato passano da 20 a 14 e la loro elezione può essere fatta anche scegliendo membri non appartenenti ai consigli dei Terzieri. — Giulia Sili
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