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Grosseto

sedicenti incaricati  

Vuole vedere la bolletta e lei s’inventa una scusa Così evita un raggiro

P. S.
Vuole vedere la bolletta e lei s’inventa una scusa Così evita un raggiro

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Grosseto. Ha sentito suonare insistentemente al campanello di casa, ha aperto, si è trovata di fronte un uomo ben vestito e con un cartellino che le ha chiesto di mostrargli le bollette per la fornitura di energia. La donna ha inventato una scusa e lo ha congedato. E subito dopo si è sincerata con l’azienda che avrebbe rappresentato: nessuno lo avrebbe incaricato. E ne ha dato comunicazione anche ai vicini.

È avvenuto ieri mattina nella zona di via Emilia. Questo il racconto. L’uomo, età giovanile, ben vestito, alto 1, 80-1, 85, accento dell’est Europa, con al collo il nastro al cui moschettone era agganciato il cartellino di una società, alcune cartelline fra le mani, ha chiesto di entrare in casa dopo aver suonato a lungo il campanello.

«Mi fa vedere le sue bollette per cortesia?». E ha poi specificato che la sua richiesta era finalizzata a verificare la presenza di un particolare codice, con tre lettere e due cifre: qualora fosse stato presente, ha aggiunto il sedicente incaricato, si sarebbe potuto concretizzare un contratto “di favore”, ha detto, con un abbattimento dei costi del trenta per cento; qualora fosse stato presente, ciò avrebbe significato che l’utente pagava regolarmente le bollette, ha aggiunto, e questo avrebbe giustificato il trattamento particolare. La donna, insospettita, ha fatto presente di non avere bollette su carta, avendo affidato i pagamenti alla modalità on line e non stampando nulla di quanto le viene periodicamente inviato. Ha comunque aggiunto che, una volta davanti al computer, avrebbe verificato sul portale la presenza di quel codice e che in tal caso avrebbe pensato lei a contattare la società. Una scusa, per allontanarlo. Cosa che il giovane uomo ha fatto poco dopo.

Una volta che il sedicente incaricato era andato via, la donna ha fatto una telefonata e ha avuto conferma di aver appena sventato un raggiro: l’azienda, da lei contattata, le ha spiegato di non aver dato incarichi per il porta a porta.

E la donna ha poi avvertito tramite messaggio i vicini, ricostruendo quanto le era accaduto, per metterli in guardia e spargere la voce. –

P. S.

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