Sicurezza
Un commissario per l’istituto Falusi: presto il nome
massa marittima. Per il Falusi di Massa Marittima si prospetta un periodo di commissariamento: ad annunciarlo è stato il sindaco Marcello Giuntini in occasione del consiglio comunale che si è tenuto ieri sera. Un annuncio che era stato anticipato dal Pci, che proprio sulla scelta del commissariamento aveva fatto polemica pochi giorni fa.
Da un paio di mesi l’attenzione sul Falusi è molto alta: all’inizio di marzo il consiglio di amministrazione della Rsa si è dimesso in tronco, gettando sui dipendenti e sulle famiglie degli ospiti una doccia fredda.
La decisione era stata comunicata al termine di una lunga riunione. Il presidente Lorenzo Brenci, senese, già direttore di una Asp nella vicina provincia, era stato nominato soltanto a novembre 2019, dopo diversi mesi di colloqui. Il Cda dimissionario era composto da Paolo Mazzocco della consulta Civica massetana, Maria Angela Fusi, impiegata dell’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere, Mauro Giusti, ex sindaco di Gavorrano e Giancarlo Rossi, ex dipendente dell’Enel.
La mancata razionalizzazione degli appalti e delle ore di lavoro dei dipendenti ma soprattutto la mancata revisione dei canoni di affitto della residenza di Follonica, di proprietà regionale, erano alla base della scelta fatta dal Cda.
Il gruppo guidato da Brenci avrebbe dovuto portare a termine un compito difficile che, per ammissione dello stesso ex presidente, non è stato possibile portare avanti: «Purtroppo non abbiamo mai avuto garanzie sul canone di affitto della residenza di Follonica: un canone da 117mila euro insostenibile dal punto di vista finanziario – aveva spiegato Brenci al Tirreno – Non ho potuto avere un dialogo con la Regione, più volte cercato, e in questo modo a mio parere non c’erano più le condizioni per lavorare».
L’approvazione del bilancio consuntivo del 2020 dovrà avvenire entro giugno 2021 e a questo punto ad occuparsene sarà il commissario nominato per guidare la struttura. Dopo una serie di incontri che si sono tenuti in Regione Toscana è stato appurato che ad occuparsi delle nomina del commissario sarà il sindaco Marcello Giuntini che dovrebbe fare il nome nelle prossime ore. «Il consiglio comunale aveva dato alcuni input all’istituto al momento della nomina – spiega Giuntini – tre mesi dopo è iniziata la pandemia, è stato un anno molto difficile e mi sento di ringraziare il Cda per il lavoro svolto in un momento tanto complicato». La gestione dell’emergenza è stata criticata duramente dalle opposizioni in consiglio che hanno sempre manifestato disappunto per il poco coinvolgimento e per la riservatezza mantenuta sulla questione. «Nonostante l’sos lanciato dal revisore dei conti sullo stato della situazione Falusi – aveva commentato nei giorni scorsi il Tavolo della Salute Pubblica – tutto tace. Ristretti consessi decidono le sorti di un istituto che è patrimonio di tutta la comunità». — G.S.
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