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il caso 

Tumore al cervelletto ma ancora niente siero

F.F.
Tumore al cervelletto ma ancora niente siero

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monte amiata. Marito e moglie, entrambi residenti sull’Amiata, a Piancastagnaio, sono seguiti lui dall’Asl del Lazio e lei dall’Asl Toscana sud est. Lui lunedì ha fatto il vaccino, rientrando nella fascia d’età sopra i 70 anni. Lei, che secondo i criteri ministeriali ne avrebbe più urgenza, perché paziente oncologica, non sa a chi rivolgersi, visto che dal portale per i superfragili le è impossibile fissare la prenotazione, e alle richieste di chiarimenti all’Asl è stata, come si dice, “rimbalzata”.

Proprio questa è la sensazione, bruttissima, di questa coppia. A raccontare il calvario è il marito.

«Mia moglie – spiega – è stata operata di paraganglioma (tumore) al cervelletto e alla vena giugulare, ha la 104, soffre di attacchi epilettici ed è in cura al Cnao di Pavia. Nessuno l’ha contattata per la vaccinazione pagando lo scotto di avere il medico in Toscana purtroppo». Purtroppo, perché, come spiega l’uomo, lui che è seguito nel Lazio, pur non essendo superfragile ha già ricevuto la sua prima dose. A nulla sono servite una segnalazione via mail e le telefonate. «L’ultima che mi hanno detto è che, essendo lei in cura a Pavia, il vaccino devono farglielo là. Dovrei dunque far affrontare un viaggio così lungo a una persona, per una cosa che può fre sotto casa. Mi sembra davvero incredibile», dice. — F.F.

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