Proteste
Casamenti e la sanità «Ecco i nostri risultati»
orbetello. Alcuni giorni fa il candidato a sindaco del Pd Mario Chiavetta ha invitato il sindaco Andrea Casamenti a potenziare la sanità lagunare. Ieri Casamenti e l’assessore alla sanità Michele Pianelli hanno spiegato la loro posizione.
«È singolare – esordiscono – che proprio Chiavetta parli di ospedale e di servizi sanitari. Forse ha dimenticato che quando lui amministrava sono stati firmati i patti territoriali che hanno dato un colpo ai servizi della struttura ospedaliera ed è stata addirittura chiusa la pediatria notturna. Chiavetta ha già amministrato e dimostrato la sua inadeguatezza amministrativa».
Poi l’affondo con l’accusano di scrivere di sanità «sotto dettatura senza sapere – dicono – di cosa sta parlando». Sindaco e assessore ammettono il difficile momento. «Il problema è nazionale – precisano – È stata sbagliata la programmazione per l’accesso alla facoltà di medicina: mancano molti medici, soprattutto in alcune specializzazioni. L’epidemia di Covid ha poi messo in crisi un sistema che stava vacillando. E la penuria di medici si sente soprattutto negli ospedali periferici i cui i professionisti fanno i salti mortali».
«Di fronte a questo scenario l’amministrazione comunale – aggiungono – ha messo in campo forze, sia sul fonte sanitario, che su quello socio-assistenziale. Abbiamo incalzato la dirigenza dell’Asl per il reclutamento di personale, ottenendo un potenziamento di quello infermieristico, della chirurgia e, soprattutto, della medicina interna. È stato nominato il primario del pronto soccorso, mantenuti gli ambulatori periferici di Manciano e Pitigliano. Abbiamo portato il contributo comunale a 830mila euro per il socio-sanitario e abbiamo tamponato i gravi problemi di personale nella salute mentale e per il Sert». –
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