Gioco
Un numero verde per aiutare i fragili, novità in arrivo anche per gli over 80
Estremamente vulnerabili, attivo da domani l’800 432525 per capire come gestire la propria prenotazione
GROSSETO. Dopo le richieste, le petizioni, i solleciti, ma soprattutto dopo gli enormi disagi, nascono due numeri verdi a cui telefonare per questioni legate al vaccino.
Per gli ultraottantenni
Il primo è dedicato alle persone con più di 80 anni, per fare la prenotazione del vaccino. Cambia, insomma, la modalità di accesso all’immunizzazione per i grandi anziani, che finora dovevano rivolgersi al medico di base. I dettagli saranno spiegati oggi dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dagli assessori Simone Bezzini (sanità) e Monia Monni (protezione civile) e da Simone Gheri, direttore di Anci Toscana, in una conferenza stampa.
Per i superfragili
L’altro numero, invece, è stato creato dall’Asl Toscana sud est, è 800 432525, ed è dedicato alle persone con elevata fragilità che potranno chiamare per orientarsi nel percorso verso il vaccino. Il servizio si chiama InfoFragili. Il numero è attivo da domani e risponderà dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì. Attenzione: per prenotarsi bisogna sempre passare dal portale. Il numero verde è solo uno strumento integrativo.
«Lo abbiamo attivato per poter rispondere alle domande di questi cittadini – commenta il direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso –. Il portale regionale prenotavaccini è lo strumento di accesso ma l’estrema varietà delle situazioni può rendere utile uno strumento integrativo diretto e cioè una telefonata che possa favorire una maggiore comprensione del percorso vaccinale e quello che deve o non deve la persona fragile».
Due categorie
La Regione ha suddiviso le persone con elevata fragilità in due tabelle: nella prima sono elencate le persone estremamente vulnerabili per condizioni patologiche; nella seconda i portatori di disabilità gravi ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3.
Le persone rientranti nella prima tabella sono a loro volta suddivise in due categorie (info www. uslsudest. toscana. it/covid-19-info).
Sul sito dell’Asl saranno pubblicate da oggi le domande più frequenti che giungono in questi giorni ai telefoni e alla mail aziendali. Il consiglio è, prima di rivolgersi a InfoFragili, di verificare se eventualmente la risposta alla domanda sia già presente tra le Faq ( “domande più frequenti”).
Categorie A e B
Nella categoria A sono indicate le persone che possono fare il vaccino perché hanno uno specifico codice di esenzione e una valutazione clinica del servizio ospedaliero che li ha in carico (e che la persona ha indicato al momento della preadesione al vaccino). Il possesso del codice di esenzione è condizione necessaria ma non sufficiente per l’accesso alla vaccinazione riservata ai superfragili. È quindi indispensabile anche la valutazione clinica che viene fatta dai centri di riferimento delle strutture specialistiche Asl che hanno la responsabilità della gestione del percorso clinico della persona. Se il Servizio verifica che ci sono tutte le condizioni, procede con la vaccinazione mettendosi in contatto diretto col paziente per fissare luogo, giorno e ora della vaccinazione. Se invece non si verificano tutte le condizioni necessarie, il Servizio informa il paziente dell’esito della richiesta e definisce il differimento della vaccinazione ad altra data coerente con il piano vaccinazione nazionale.
Le persone in categoria B devono avere due condizioni: aver fatto la preadesione sul portale ed essere in possesso del codice di esenzione. Chi rientra nelle patologie indicate nell’allegato B, riceve il codice di prenotazione composto da 8 cifre, che gli dà la possibilità di prenotarsi sul portale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
