Attenzione
Divise e abuso d’ufficio Non doversi procedere per la comandante Bromo
castiglione della pescaia. Non doversi procedere perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Così ha deciso il giudice dell’udienza preliminare nei confronti di Gemma Bromo, comandante della polizia municipale di Castiglione della Pescaia. Era sotto accusa con altri dodici imputati nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti in relazione alle forniture delle divise in Toscana ad enti pubblici . All’esito dell’udienza di fronte al giudice Agnese Di Girolamo le posizioni si sono separate anche in conseguenza di rinvii a giudizio e proscioglimenti. La Procura contestava, più in generale e non a tutti gli imputati, il reato associativo ai fini di turbare la libertà degli incanti: accordi che sarebbero stati presi con l’intenzione di realizzare una sorta di spartizione territoriale.
Per Bromo, assistita dall’avvocata Patrizia Fabiani, l’ipotesi era soltanto quella di abuso d’ufficio e il periodo di contestazione era quello dei primi mesi del 2018. Quale ipotesi? La comandante avrebbe accettato regali di rilevante valore economico, comunque non specificati nel capo di imputazione. Il Comune di Castiglione della Pescaia aveva aggiudicato negli anni numerosi appalti alla ditta fornitrice, anch’essa imputata. Secondo l’imputazione, ci sarebbe stata una violazione dei doveri di imparzialità verso i titolari delle imprese chiamati ad avere rapporti commerciali con l’ente e del divieto di ricevere regalie da pare di questa categoria.
Ieri il giudice ha letto le sue decisioni, dopo che alla precedente udienza il pm Leopoldo De Gregorio aveva formulato le proprie richieste. E per Bromo la richiesta era stata quella poi accettata dal giudice, che ha letto contestualmente le motivazioni. La difesa aveva fatto notare tra l’altro che, con l’ultima riforma, la scelta del legislatore era stata quella di escludere la rilevanza penale in caso di violazione di norme non di rango primario. —
P.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
