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Autolavaggi e fruttivendoli: controlli e pioggia di multe

Alfredo Faetti
Autolavaggi e fruttivendoli: controlli e pioggia di multe

Occupazione illegittima suolo pubblico, passi carrabili abusivi e altre irregolarità: verbali da 1.000 euro ciascuno per sette attività

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GROSSETO. Le multe sono la diretta conseguenza della mole di esposti che ogni giorno arriva via posta elettronica in municipio. Auto in divieto di sosta, passi carrabili abusivi, occupazione illegittima del suolo pubblico: sono alcune delle irregolarità riscontrate dalla polizia municipale di Grosseto, che a seguito di una serie di controlli a tappeto in città ha elevato dieci sanzioni nei confronti di sette attività: cinque autolavaggi e due negozi di ortofrutta. Verbali che ora saranno trasmessi agli altri uffici amministrativi, quelli che hanno rilasciato i permessi, a cui spetterà il compito di stabilire se le prescrizioni imposte siano state rispettate o meno.

La questione è puramente di competenze. Alla municipale spetta il compito di controllare le disposizioni e nel caso dare esecuzione dei provvedimenti, ma la verifica della validità delle autorizzazioni e delle prescrizioni che contengono – così come gli eventuali provvedimenti – spetta ad altri ambienti del municipio, come l’ufficio Ambiente e l’ufficio Edilizia privata.

È proprio a questi che la polizia municipale adesso notificherà i risultati dei controlli svolti negli ultimi giorni, portati avanti insieme ai carabinieri forestali, la questura, Arpat e l’ispettorato del lavoro.

La spinta però è arrivata direttamente dai cittadini e dai loro esposti (con tanto di foto) inviati in Comune, che hanno denunciato irregolarità – poi in effetti riscontrate dai vigili – da parte di autolavaggi e negozi di ortofrutta. Le attività sanzionate che rientrano nella prima categoria sono cinque: in via Fratelli Bandiera, via Orcagna, via Fabio Massimo, viale Monterosa e via Giusti. Due invece gli ortofrutta, in via della Pace e di nuovo in via Giusti.

A ciascuna di esse è stata elevata una multa da mille euro, mentre in tre casi la sanzione è stata aumentata anche per irregolarità secondarie. Tutto per un totale di circa 10mila euro. Gli illeciti rilevati variano dall’occupazione abusiva di suolo pubblico, alla difformità relativa al collaudo acustico fino al non rispetto delle normative relative ai passi carrabili.

«Siamo molto soddisfatti per l’intervento di controllo e prevenzione delle nostre forze dell’ordine – dicono in una nota congiunta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore con delega alla polizia municipale Fausto Turbanti – Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno permesso il successo di questa operazione, tra cui ovviamente la polizia municipale».

Ora che i vigili hanno fatto la loro parte, sta agli altri uffici fare le proprie verifiche, anche perché – sottolineano dal Comune – in un momento come questo, dove le norme anticovid pesano su molte attività, il rispetto generale delle regole diventa una priorità per non creare ulteriori tensioni. «Restare aperti oltre l’orario consentito o occupare più marciapiede di quanto previsto dalla concessione rappresenta un danno per le altre attività che rispettano le norme», dice Turbanti. Gli esposti stessi, inviati dai cittadini, denunciano questo aspetto. «Garantire il rispetto delle regole e sanzionare i comportamenti illeciti significa promuovere una società più virtuosa e tutelare i cittadini», è il concetto riassunto da sindaco e assessore. —

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