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follonica 

Primaria e materna Si progettano i lavori

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follonica. Ammontano a più di 800mila euro i lavori per la messa in sicurezza della scuola elementare di via Buozzi e della scuola materna di via Marche. Il comune di Follonica sta facendo un’indagine di mercato per individuare i soggetti che potranno presentare un’offerta per la procedura di gara che verrà indetta. Il piano dell’amministrazione comunale è infatti quello di avere delle progettazioni già pronte, per cercare poi finanziamenti necessari.

Le due scuole cittadine necessitano di interventi importanti, che riguardano anche la sicurezza antisismica, ed è quindi stato scelto di partire da loro per un intervento che richiederà un finanziamento importante. «Abbiamo dei contributi per la progettazione – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – e in questo momento stiamo lavorando per avere un parco progetti che ci servirà in futuro». Si tratta di un metodo già applicato in passato e che adesso potrà essere funzionale in vista dei fondi che arriveranno con il Next generation Eu. «In passato – dice Pecorini – ci siamo aggiudicati alcuni importanti finanziamenti perché avevamo i progetti nel cassetto, e anche questa volta vorremmo avere un progetto per intercettare fondi per le nostre due scuole».

Gli edifici necessitano di interventi consistenti. La scuola di via Buozzi, di quasi 3mila metri quadrati, è disposta su tre livelli ed è stato il primo edificio pubblico a essere realizzato dopo la costituzione del comune di Follonica nel 1923. La sua costruzione risale alla seconda metà degli anni 20 (1925-30). Le prime foto di archivio, risalenti agli anni Trenta del Novecento, mostrano la scuola appena costruita, caratterizzata da due soli piani fuori terra. L’edificio originario negli anni ha subito poi tre ampliamenti: una soprelevazione di un piano e la realizzazione di due nuovi corpi di fabbrica, uno è la palestra e il secondo sono le aule. Le indagini e le verifiche eseguite hanno evidenziato che i corpi di fabbrica dell’ampliamento sono stati realizzati semplicemente affiancando le murature nuove a quelle esistenti, senza alcuna cura delle connessioni con ciò che era esistente. L’importo per la messa in sicurezza è di 570mila euro.

La scuola di via Marche risale invece alla fine degli anni Sessanta. Verso la fine degli anni Novanta fu realizzato un ampliamento del corpo di fabbrica originario, riguardante la zona destinata alla cucina. In questo caso la messa in sicurezza prevede una spesa di 265mila euro. –

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