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Il Covid si porta via nonno Salvatore Aveva quasi 102 anni

Andrea Capitani
Il Covid si porta via nonno Salvatore Aveva quasi 102 anni

Lucido, nonostante l’età avanzata, è sempre stato in salute  È tornato all’improvviso positivo dopo due tamponi negativi

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Andrea Capitani

porto ercole. Muove di Covid a quasi 102 anni. Porto Ercole è in lutto per Salvatore Sabatini, classe 1919.

Era ricoverato da diversi giorni nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Grosseto e si è spento sabato mattina, dopo circa due settimane di ricovero prima al Misericordia e poi a Pitigliano, per poi tornare a Grosseto negli ultimi giorni. Lascia la figlia e due nipoti, che lo descrivono come un grande uomo sempre in salute. «Nonostante l’età, non aveva altre patologie – raccontano – Era comunque allettato da un pio d’anni, quindi non ci spieghiamo come possa essere stato contagiato. A casa non entrava mai nessuno, l’unico modo può essere stato in ospedale, dove doveva andare una volta al mese, non c’è altra spiegazione. Noi della famiglia abbiamo fatto la quarantena e tutti i nostri tamponi sono risultati negativi. Lui era risultato positivo il 27 marzo, lo hanno portato a Grosseto e dopo due giorni il tampone è diventato negativo. Così lo hanno mandato a Pitigliano e gli hanno rifatto il tampone, ancora negativo. È dovuto restare una settimana là perché noi eravamo in quarantena, poi quando l’abbiamo terminata lo hanno mandato a casa. Ma la stessa notte non è stato bene, abbiamo chiamato l’ambulanza e lo hanno portato nuovamente a Grosseto perché era positivo. Ci hanno detto venerdì pomeriggio che era stazionario, poi la sera la situazione è precipitata e sabato mattina ci hanno chiamato dicendoci che se ne era andato. E pensare che lui, in 101 anni, non ha mai preso una pasticca, stava benissimo». Nonostante l’età – quasi 102 anni – Sabatini era comunque molto lucido e la sua famiglia gli voleva un gran bene. «Meritava un gran funerale e non di andare via così – dicono – Aveva una mente brillante anche adesso, nonostante l’età era sempre lucido e sempre curioso. Era appassionato di sport e di tennis, conosceva tutti i giocatori. Era una persona impareggiabile, sempre stimato da tutti. Il compleanno dei 100 anni lo aveva festeggiato a casa con le persone care e la famiglia, il Comune gli aveva regalato anche una targa, mentre la moglie l’aveva persa da una quindicina di anni. Aveva un peschereccio che tenne fino a quasi 70 anni, quando poi andò in pensione. Ha fatto anche la guerra, era su un incrociatore e gli hanno dato una medaglia al valore». –

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