Gioco
Gli attori stregano i turisti narrando storie e leggende E gli scorci fanno da ribalta
Si chiama “A Spasso nel Tempo” il progetto del regista Matteo Guerra I vacanzieri scoprono il fascino argentarino con passeggiate artistiche
la novità
A Porto Santo Stefano si va “A Spasso nel Tempo”. Nasce un nuovo progetto turistico – ideato da Matteo Guerra, attore, regista e insegnante di teatro del gruppo Recitazione Argentario – per cui protagonisti sono gli scorci del paese argentarino. Si tratta di una passeggiata teatrale tra la storia e le leggende con la guida turistica e ambientale e archeologa Elisabetta Santarelli.
Il primo appuntamento inaugurale è per domenica 18 aprile ed è riservato alle attività economiche che hanno contatti diretti con i turisti, per avere un confronto sulle esigenze e le possibili modifiche in vista dell’inizio della stagione estiva, periodo nel quale il progetto entrerà nel vivo.
«Lo scopo di queste passeggiate – spiega Matteo Guerra – è anche quello di mettere in relazione tra di loro gli operatori e cercare nuove occasioni economiche culturali e turistiche di sviluppo. Abbiamo la disponibilità a collaborare anche dell’assessorato al turismo, sia per eventi di promozione regionali che per eventi legati ai crocieristi. A settembre il progetto verrà inoltre proposto anche alle scuole, per far riscoprire ai ragazzi la storia e le leggende del paese».
Durante la passeggiata sono previste delle fermate in punti panoramici con l’intervento di un attore che racconterà storie, leggende e poesie del paese. La visita si conclude alla Fortezza Spagnola e ha una durata di circa un’ora e trenta minuti. Si tratta di un servizio turistico culturale che verrà proposto sia in italiano che in inglese ogni fine settimana, a partire da giugno. Non appena le condizioni lo permetteranno, alle passeggiate parteciperanno anche ragazzi del laboratorio teatrale condotto da Matteo Guerra in qualità di veri e propri attori, e andranno in scena direttamente nel centro storico che farà così da scenografia.
«A spasso nel tempo è il frutto del lavoro teatrale “Nasi Pelosi” – racconta Guerra – spettacolo interattivo sulle leggende di Porto Santo Stefano realizzato nell’estate 2017 sulla base degli scritti di don Pietro Fanciulli. I confronti con il professore Gualtiero della Monaca e i consigli di Eugenia Cerulli hanno permesso di sviluppare l’idea delle passeggiate, mentre l’incontro con Elisabetta Santarelli ha rappresentato la naturale evoluzione del progetto, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare la storia e la cultura del paese anche attraverso l’impegno attivo dei ragazzi che frequentano i laboratori teatrali». –
Andrea Capitani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
