Il dolore
Voragine in via degli Atleti Ulteriori studi per la sicurezza
Convocata una seconda conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto La Regione ha intanto dato l’ok al finanziamento dei lavori per 500mila euro
porto santo stefano. Frana in via degli Atleti, convocata la conferenza di servizi per l’approvazione del progetto. E arriva l’ok della Regione per il finanziamento dei lavori, previsto un intervento da 500mila euro.
Un passo in avanti verso la sistemazione della voragine nella zona industriale di Porto Santo Stefano che, nel novembre del 2019, aveva visto un importante smottamento della strada. Il danno strutturale era avvenuto a seguito delle piogge che in quel periodo avevano flagellato il territorio, provocando l’apertura del manto stradale e il cedimento di parte del muro di contenimento, con la carreggiata che da quel momento in poi può essere percorsa con un solo senso di marcia.
Dopo 15 mesi in cui nessun intervento è stato fatto, nel precedente consiglio comunale il consigliere di minoranza Arturo Cerulli aveva anche interrogato il sindaco sulla faccenda. «Non capisco come mai in un anno e mezzo non è stata ancora sistemata la situazione – aveva detto Cerulli – Se poi succede qualcosa come si fa? I soldi nelle nostre casse ci sono, il Comune ha le risorse per fare queste cose, non diamo la colpa al Covid. Ogni volta che vado a controllare vedo che le crepe si allargano. Non si può aspettare che la Regione ci dia i soldi, bisogna anticipare le risorse e intervenire. Mi sembra assurdo che dopo tutto questo tempo un lavoro così urgente non sia ancora stato fatto».
Il primo cittadino aveva risposto facendo intendere che l’intervento richiedeva uno studio più approfondito. «È stato redatto un progetto per il rifacimento del muro a retta – le parole del sindaco Franco Borghini – con i costi della progettazione finanziati dal dipartimento della Protezione civile. La prima conferenza di servizi aveva dato i pareri necessari alla realizzazione, poi abbiamo richiesto alla Regione il finanziamento che già ci era stato preannunciato. Nel caso in cui la Regione si fosse attardata con le risorse avremmo anticipato il pagamento dei lavori, ma abbiamo dovuto fare uno screening più ampio perché abbiamo ravvisato delle preoccupazioni che la cosa potesse andare ancora più in profondità. Abbiamo dovuto verificare le rilevazioni della falda e la frana ha evidenziato che c’era un problema più ampio, non era solo limitato a quel punto. Dunque è stato necessario capire come mettere in sicurezza la zona perché abbiamo trovato delle criticità importanti».
Dopo i precedenti ritardi, adesso la situazione sembra essersi sbloccata. «Abbiamo presentato il progetto – aggiunge il sindaco – ed è stata convocata la conferenza di servizi per l’approvazione, dopodiché ci sarà la gara per l’affidamento dei lavori. È anche arrivato l’ok della Regione per il finanziamento di 500mila euro, dunque l’inizio del ripristino della frana si avvicina». —
Andrea Capitani
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