Sicurezza
Ciclopista Tirrenica «Io e il presidente, due ruoli decisivi»
grosseto. Il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli, e il presidente della Provincia di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, rivendicano il proprio ruolo, che definiscono «decisivo», nella soluzione dell’impasse sulla realizzazione della ciclopista Tirrenica in un tratto all’interno del Parco della Maremma che ricade nella proprietà privata delle sorelle Antonella e Francesca Vivarelli Colonna.
«Le sorelle Vivarelli Colonna – dice Cinelli – avevano presentato ricorso al Tar, ma questo non è mai andato a sentenza proprio per il mio intervento e per quello del presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con cui ci siamo una prima volta incontrati, dunque l’ho fatto io con le sorelle Vivarelli Colonna e il loro legale e infine con il Parco. Grazie anche all’opera del consigliere Fabrizio Goracci, rappresentante dell’amministrazione maglianese nel direttivo dell’area protetta siamo riusciti a fare deliberare l’impegno all’ente di rinunciare alla prelazione, ottenendo in cambio il via libera dalle sorelle Vivarelli Colonna alla realizzazione della ciclopista».
Cinelli ritiene la pista ciclabile un’opera strategica per il suo comune e per la provincia di Grosseto.
«Fui tra i primi a firmare da sindaco l’accordo di programma per la creazione della Tirrenica ciclabile – ricorda Cinelli – e pensare di avere un “buco” proprio nel mio comune mi sembrava una cosa fuori da ogni logica. Per questo, preso atto della richiesta della proprietà e della convenienza per il Parco di avere la ciclopista, era evidente che si potesse risolvere tutto col buonsenso. Cosa che è accaduta senza dover procedere fino in fondo con le vie legali».
Un accordo, dunque, che diventerà un’occasione per lo sviluppo del territorio. —
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