Gioco
Contabile denunciato: "Ruba 150mila dalla società e gioca on line oltre due milioni"
Operazione "Ultima scommessa" della guardia di finanza, ipotizzati i reati di appropriazione indebita e autoriciclaggio
GROSSETO. Avrebbe rubato 150mila euro dalla società di servizi della quale era socio e cassiere e, con ogni probabilità, visto che non ha altre entrate, li ha usati per giocarseli nel gioco d'azzardo on line. Finché la guardia di finanza, allertata da una segnalazione, non si è messa sulle sue tracce. E ha scoperto tutto.
E' così finito nei guai un grossetano, denunciato dalle fiamme gialle della tenenza di Orbetello per appropriazione indebita, autoriciclaggio e ricavi illeciti.
Le indagini, ribattezzate "Ultima scommessa", sono partite circa un anno fa dalla tenenza di Orbetello a seguito di una segnalazione e nell'ambito delle direttive impartite dal comando provinciale della guardia di finanza provinciale di Grosseto a tutela delle imprese maremmane sane e operative.
Le fiamme gialle hanno svolto una complessa attività di polizia economico-finanziaria sui flussi finanziari dell'uomo e hanno acquisito una consistente mole di documentazione amministrativo-contabile riferibile sia all’impresa che al suo socio. Dall'analisi investigativa è emerso come quest’ultimo, nel corso di alcuni anni (tutti precedenti al periodo pandemico), si fosse appropriato indebitamente di oltre 150mila euro dalle casse societarie.
Altri controlli sui suoi flussi finanziari hanno consentito alla finanza di venire a conoscenza del fatto che l'uomo, nel giro di circa sei anni, sempre prima della pandemia, abbia giocato on line oltre 2 milioni di euro (circa 2,3 milioni per la precisione), probabilmente a seguito di una dipendenza da gioco d'azzardo. Spendere soldi nel gioco d'azzardo di per sé non è un reato, ma lo diventa se il denaro usato ha provenienza illecita, come la finanza ipotizza si tratti in questo caso.
L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per i reati di appropriazione indebita e autoriciclaggio; inoltre, dal punto di vista amministrativo le fiamme gialle hanno effettuato un controllo fiscale finalizzato al recupero a tassazione dei proventi illecitamente conseguiti dal trasgressore in relazione alle condotte penali di autoriciclaggio e appropriazione indebita.
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