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Cascate di Saturnia, parte la rivoluzione degli accessi

F.F.
Cascate di Saturnia, parte la rivoluzione degli accessi

Ecco il portale per prenotare l’ingresso: tre fasce da quattro ore partendo dalle 8 Ammesse fino a 650 persone a turno, per entrare serve solo indicare l’email

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manciano. Dopo anni di annunci, attese, polemiche, dibattito sul da farsi, il Comune di Manciano mette mano agli ingressi alle Cascate del Mulino, le meravigliose cascatelle naturali di acqua termale ad accesso libero a Saturnia.

Per accedere a questo paradiso, conosciuto in tutto il mondo e, da tutto il mondo, preso d’assalto, nasce una piattaforma attraverso la quale i visitatori possono prenotare l’ingresso e la pubblica amministrazione può gestire i flussi per alleggerire il carico di presenze nel sito, a favore dell’ambiente e anche per rispettare le norme anti-Covid.

L’amministrazione comunale di Manciano, e in particolare l’assessora al Turismo, Valeria Bruni, l’aveva annunciato da tempo come misura per salvaguardare le cascatelle. Oggi questo sistema di contingentamento diventa realtà.

La piattaforma informatica è stata progettata e realizzata dal dirigente delle tecnologie informatiche e responsabile della protezione dei dati, del Comune di Manciano Davide Lumini, e il suo funzionamento è spiegato in un filmato che sarà diffuso su tutti i canali web e video del Comune e potrà essere caricato dalle strutture ricettive sui propri canali social e sui siti internet. Anche i cittadini e le associazioni potranno aiutare il Comune a diffonderne il contenuto.

«Con questo progetto – spiega Bruni – abbiamo pensato anche a quando, finita l’emergenza, ci dovremo confrontare con quella che crediamo sarà una nuova, fortissima spinta alla rinascita. Pensiamo, infatti, che a causa degli strascichi emotivi e di percezione, i nostri territori saranno particolarmente attrattivi in quanto considerati safe places o safe destinations, cioè posti e destinazioni sicure. È nostro dovere, per intercettare il massimo vantaggio economico e sociale, gestire, per quanto possibile, tali previsioni» e allo stesso tempo tutelare i luoghi che dal delicato equilibrio ambientale che può essere minacciato da un turismo troppo violento».

La piattaforma, spiega Lumini, è open source e questo permette sviluppi e implementazioni future. «Completamente in Cloud, garantisce fruibilità del servizio, affidabilità, alta disponibilità, velocità e contenuti costi di implementazione – dice il suo realizzatore –. Inoltre il Cloud permette una grande implementazione con altre future procedure».

La semplicità di accesso per l’utente è un altro ingrediente: non c’è bisogno di scaricare alcuna app, non ci sono aggiornamenti da fare, non serve preregistrarsi. Ciò risparmia al Comune eventuali problemi di gestione dei dati personali (non c’è tracciamento né profilazione). Sono allo studio meccanismi di validazione della prenotazione per evitare che un unico soggetto ne faccia incetta.

come funziona

Attualmente non è possibile prenotarsi a causa del Covid. Il portale è comunque già online e fornisce anche alcune informazioni su come saranno organizzati i flussi.

Innanzitutto, l’indirizzo: https: //voucher.mancianopromozione.it. Una volta sul portale, si apre un pop up con le prime informazioni e l’informativa privacy. Chiuso il popup si presenta un calendario con date e fasce orarie. Ogni fascia oraria ha un colore diverso a seconda del grado di affollamento: bianco, nessuna prenotazione; verde, alta disponibilità; giallo, bassa disponibilità; rosso, posti esauriti.

Le fasce orarie al momento indicate sono tre: dalle 8 alle 12; dalle 12 alle 16 e dalle 16 alle 20. Questi parametri, come anche durata e utenti ammessi, sono variabili e l’amministrazione li può tarare con precisione in tempo reale per la migliore gestione possibile dell’area. Si sta anche valutando un calendario che tenga conto dei momenti di più grande congestione.

All’avvio del servizio, spiegano dal comunque, sono ammesse 650 persone a turno.

Una volta scelta la data, si clicca sul calendario e si apre una finestra dove inserire il proprio indirizzo email per ricevere il codice QR che andrà poi presentato (stampato o direttamente dal telefonino) allo steward all’ingresso delle cascatelle. Lo stesso codice serve a uscire e rientrare nella stessa fascia oraria, un po’ come funziona col timbrino in discoteca. Ad ora non sono previsti accessi a causa dell’emergenza sanitaria; lo stesso portale avverte con un messaggio iniziale che le eventuali prenotazioni fatte non sono valide.

Il sistema tuttavia è perfettamente funzionante. Il Tirreno lo ha testato, inserendo una prenotazione per oggi con ingresso alle 8, e l’email con il codice è arrivata regolarmente.

«Per la prima volta nella storia – dice il sindaco Mirco Morini – le Cascate del Mulino sono gestite e nulla è lasciato al caso. L’area è e rimarrà per sempre pubblica ma l’accesso è regolato al fine di garantire una corretta fruizione di questo bene unico al mondo e allo stesso tempo di tutelarlo». — F.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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