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Servizio scuolabus Il Tar ha respinto il ricorso di Angelino spa

Andrea Capitani

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monte argentario. La Angelino spa perde al Tar e dovrà pagare le spese di giudizio. Il Tribunale amministrativo della Toscana si è espresso così nei confronti del ricorso presentato dalla società di trasporti contro il Comune di Monte Argentario, dopo la gara a evidenza pubblica per l’assegnazione del servizio scuolabus sul promontorio.

Il bando aveva visto il subentro di un’altra azienda fino al termine dell’anno scolastico, in attesa di quello triennale che scatterà dal mese di giugno. La società di Caivano, in provincia di Napoli, si era occupata del servizio fino a fine febbraio, dopo che il Comune aveva portato avanti una proroga a causa del Covid (il contratto originale sarebbe scaduto a giugno 2020). La Angelino ha quindi deciso di fare ricorso per ottenere l’annullamento, previa sospensione della determina numero 107 del 26 febbraio 2021 con la quale il Comune ha provveduto ad aggiudicare il servizio di trasporto scolastico in favore della ditta Autonoleggi Bevilacqua, per via di una presunta irregolarità sui criteri di aggiudicazione della gara. La società ricorrente ha impugnato gli atti che hanno visto l’aggiudicazione alla ditta vincitrice della procedura indetta dal Comune di Monte Argentario sull’affidamento del servizio di trasporto scolastico.

Il Tar ha definito le proposte in parte inammissibili e, per la restante parte, infondate. In particolare, «la contestazione relativa al numero di autoveicoli offerti dalla Bevilacqua appare inammissibile – si legge tra le motivazioni della sentenza – alla luce della stessa offerta della ricorrente che ha proposto otto autoveicoli al pari dell’altra società. Risulta evidente come la Angelino intenda far valere solo l’interesse all’aggiudicazione del servizio e non l’interesse al rinnovo della procedura di gara». Il Tar specifica inoltre che l’offerta della Angelino non reca alcuna indicazione di un mezzo quattro per quattro né della capienza dei mezzi, non soddisfacendo ulteriori due requisiti di partecipazione alla procedura, mentre risulta sufficiente la dichiarazione della Autonoleggi Bevilacqua sul rispetto dei percorsi previsti (che presuppongono l’utilizzo di otto autisti).

Alla luce di queste motivazioni, il Tar ha in parte dichiarato inammissibile e in parte respinto il ricorso e condannato la Angelino al pagamento di duemila euro per le spese di giudizio.

Nel frattempo, prosegue il servizio di trasporto scolastico della ditta Autonoleggi Bevilacqua, che in questi giorni ha fornito un nuovo sanificatore a ozono per la tutela della salute dei bambini che usufruiscono degli scuolabus. La società nei prossimi giorni metterà inoltre a disposizione un nuovo autobus di ultima generazione da 45 posti per la linea del Pozzarello. —

Andrea Capitani

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