Attenzione
«Segnalate le perdite, attiveremo le procedure»
SCARLINO. A livello provinciale si sono immediatamente mobilitate le associazioni di categoria – Coldiretti, Cia, Confagricoltura – chiedendo alla Regione Toscana il riconoscimento della calamità naturale, ovverosia quel percorso che potrebbe portare al risarcimento almeno parziale dei gravi danni inferti alle coltivazioni dall’improvvisa gelata di aprile.
Ed è proprio su questa scorta che, nelle singole realtà comunali, già alcune amministrazioni invitano gli agricoltori del loro territorio a provvedere immediatamente a documentare e stimare l’entità del danno subito.
Tra i primi Comuni a muoversi in questo senso c’è Scarlino. Il calo improvviso delle temperature ha causato infatti danni importanti alle colture scarlinesi.
Già nella giornata di ieri l’assessora all’agricoltura Letizia Canepuzzi ha contattato alcune aziende agricole locali per raccogliere informazioni sulle condizioni delle loro coltivazioni dopo la gelata della notte precedente. «Purtroppo – commenta l’assessora – la situazione non è delle migliori: per il secondo anno ci troviamo di fronte allo stesso problema causato dal meteo che si somma alle difficoltà economiche dovute alla pandemia. Ho quindi contattato le associazioni di categoria per confrontarmi sulla procedura da adottare per chiedere alla Regione Toscana lo stato di calamità naturale: il primo passaggio da fare è segnalare i danni alle associazioni attraverso il modulo che presto verrà messo a disposizione. Invitiamo quindi le imprese di Scarlino a fare questo passaggio per poi poter attivare le istanze di sostegno». —
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