Proteste
La Sant’Anna ridisegna il centro della città
Contributo da 74mila euro per lo studio sulla riqualificazione di Massa Marittima e la pavimentazione di piazza Garibaldi
Giulia Sili
massa marittima. La sistemazione della pavimentazione di piazza Garibaldi e la rivitalizzazione del centro commerciale naturale sono i due temi principali del progetto di riqualificazione per cui l’amministrazione comunale di Massa Marittima ha a disposizione un contributo di 74 mila euro.
L’obiettivo generale del progetto è quello di fornire la progettazione esecutiva degli interventi, che puntano a intervenire sul centro commerciale naturale di Massa Marittima, con specifico riferimento alla zona di piazza Garibaldi e delle vie limitrofe. «La progettazione – si legge nel documento preliminare – non vuole essere un mero recupero delle opere architettoniche o infrastrutturali, quanto piuttosto un ripensamento della fruizione dello spazio, della sua rigenerazione, delle infrastrutture presenti e della capacità di adattamento ai bisogni».
L’area di progetto comprende piazza Garibaldi, via Goldoni nel tratto pavimentato in pietra, via Moncini fino a via Curtatone, via Butigni e via Ximenes fino al Palazzo dell’abbondanza. «Insieme a questo studio, la nostra idea è quella di realizzare un piano per la rivitalizzazione del centro, con un progetto di marketing territoriale – dice il sindaco Marcello Giuntini – Stiamo infatti portando avanti uno dei punti del nostro programma elettorale: il master plan del centro storico».
Il progetto faceva parte dell’accordo sottoscritto con il partito Repubblicano e che adesso verrà portato avanti dall’amministrazione Giuntini anche senza la presenza del partito, passato tra i banchi dell’opposizione. L’amministrazione proprio per questo motivo ha preso contatti con la scuola superiore Sant’Anna di Pisa che si occuperà di realizzare uno studio approfondito del territorio. «Oltre alla progettazione degli interventi strutturali sulla piazza e sulle vie – dice Giuntini – siamo convinti che serva una riqualificazione complessiva socio economica del centro storico. Al momento i contatti con la Sant’Anna sono informali ma dovranno portare a una convenzione con quest’importante centro studi».
Lo studio dovrà quindi illustrare le opportunità, i rischi e la fattibilità per consentire di effettuare delle scelte e sviluppare i livelli successivi di progettazione. I 74 mila euro riguardano proprio la spesa dedicata alla progettazione: «È importante avere progettazioni pronte – dice Giuntini – perché ci aspettiamo che escano bandi nei prossimi anni legati al Recovery Fund e potremmo in questo modo attrarre risorse». Durante tutto lo svolgimento del servizio dovranno essere previsti momenti di confronto con la cittadinanza, il mondo dell’imprenditoria, le associazioni di categoria, il centro commerciale naturale e le realtà associative del territorio. —
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