Sicurezza
Il mondo politico compatto «Servono aiuti adeguati»
grosseto. Anche la politica si schiera dalla parte degli agricoltori danneggiati dalle gelate fuori stagione.
Il senatore di Forza Italia, Roberto Berardi, invita la Regione Toscana ad agire con prontezza: «Il colpo di coda dell’inverno ha messo ulteriormente in ginocchio il comparto agricolo. Intere colture cosiddette primaverili, come pesche e pomodori, sono andate distrutte creando un danno incalcolabile ai lavoratori e alle loro famiglie. La Regione Toscana non deve perdere tempo nel chiedere lo stato di emergenza per calamità naturali. Io stesso ho già parlato sia con Marco Stella, consigliere regionale di Fi, che con il sottosegretario all’agricoltura, Francesco Battistoni, ed entrambi si sono resi disponibili a intervenire in tal senso. È necessario cercare di arginare quanto prima la situazione economica in cui si troveranno i maremmani nei prossimi mesi, quando non potranno fare affidamento sui proventi del loro raccolto. Agricoltori che tra l’altro stanno ancora aspettando i fondi previsti dallo stato di calamità per siccità nel 2017. Temo che questa situazione rischi di ripetersi spesso, perciò da qui ai prossimi anni, anche attraverso i fondi del Recovery fund, dovremmo immaginare interventi che snelliscano i processi, che prevengano questi disastri, con maggiori incentivi e aiuti al comparto, e che aumentino i fondi per le emergenze».
Un appello alla Regione arriva anche da Mario Lolini, membro della commissione agricoltura e commissario della Lega Toscana-Salvini Premier che sta raccogliendo la preoccupazione di numerosi imprenditori agricoli locali che temono per i loro raccolti di frutta e verdura, con pomodori, pesche e albicocche che sono state tra le produzioni più colpite. Lolini chiede che la Regione Toscana si attivi per sostenere i produttori: «In Parlamento assieme ai colleghi ci attiveremo immediatamente con il Governo per individuare aiuti adeguati. Da Pitigliano fino ad Alberese, da Roccatederighi alle zone dell’Amiata si registrano conseguenze, in alcuni casi, irreparabili. Si parla addirittura dell’80 per cento di albicocche bruciate, ma anche le percentuali di piante di pomodoro che non andranno in produzione sono elevate».
Sostegno agli agricoltori è stato espresso anche Luca Minucci (Fdi): «Chiediamo che la Regione si attivi immediatamente per richiedere lo stato di calamità, si lavori per risarcire in tempi rapidi i danni. Non lasciamo soli i nostri produttori agricoli». —
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