Il Tirreno

Grosseto

via fabio massimo 

Tenta il colpo in farmacia, fugge e viene preso

Pierluigi Sposato
Tenta il colpo in farmacia, fugge e viene preso

Ha puntato una pistola ma una volta affrontato dal personale è scappato prima a piedi e poi in auto con un complice

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Pierluigi Sposato

grosseto. Colpo fallito, rapinatori presi. Pochi minuti di paura, di inseguimento per le strade della città e lungo l’Aurelia a nord del capoluogo. Poi la polizia di stato ha fermato l’auto della fuga, una Fiat Punto, e ha catturato sia chi poco prima era entrato armato nella farmacia sia chi si era messo alla guida.

«Apri la cassa» ha più o meno detto l’uomo che intorno alle 14 di ieri è entrato nella farmacia San Giuseppe di via Fabio Massimo. In quel momento c’erano due clienti e una farmacista dietro al bancone. È a lei che il rapinatore si è rivolto, puntando una pistola apparsa assolutamente vera, anche perché in metallo. L’arma sarebbe poi risultata autentica anche se scarica. Nel retro della farmacia, il titolare Edoardo Alfinito stava tenendo una riunione con il personale. Ha sentito la minaccia, il grido della farmacista, si è affacciato nel locale aperto al pubblico, si è sentito ripetere la richiesta di consegnare il denaro. Alfinito ha risposto di non poterlo fare, perché le casse sono temporizzate. Una risposta che ha spiazzato il rapinatore, che si era presentato con il volto coperto dalla mascherina e con il cappuccio sulla testa. Questi ha prima nascosto la pistola e ha poi preso la strada dell’uscita mentre il titolare della farmacia gli si faceva incontro. La telecamera del sistema di sicurezza all’esterno della farmacia lo ha inquadrato mentre si stava dirigendo verso il ponte dei Macelli; ha scarrellato l’arma alla vista del titolare che lo stava seguendo, come per intimidirlo; ha evitato di essere investito da un paio di auto in transito in quel momento. E poi si è messo a correre lungo via Fabio Massimo, con Alfinito dietro a distanza di sicurezza: all’altezza di via Orazio Coclite ha svoltato, ha raggiunto un’auto in sosta, lo sportello si è aperto e lui si è fiondato dentro. La Punto è partita a tutta velocità, verso via Giulio Cesare, non prima che Alfinito riuscisse a prendere il numero di targa. Grazie a questa indicazione la polizia, nel frattempo avvertita, è riuscita a capire quale fosse stata la strada seguita dal rapinatore e dal suo complice: attraverso le telecamere di Targamanet, posizionate in corrispondenza degli accessi alla città, la Punto è stata vista dirigersi verso l’Aurelia nord.

È scattato il dispositivo di inseguimento e intercettamento, l’auto è stata fermata all’altezza di Gavorrano. Quindici minuti, venti al massimo, dopo il colpo fallito. L’arma è stata sequestrata. I due sono stati portati in Questura, dove sono giunti poco dopo anche i due farmacisti, per il verbale e le operazioni di identificazione. In serata la squadra mobile stava completando gli atti per l’arresto, i due dovranno poi essere portati davanti al giudice per la convalida del tentativo di rapina. —

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