Sicurezza
Il giallo del defibrillatore Non è stato rubato ma soltanto spostato
FOLLONICA. La rete di defibrillatori installati nel territorio comunale di Follonica è una delle più estese per densità, numerosi sono infatti gli apparati salvavita a disposizione dei cittadini sia in aree pubbliche che private e che con il tempo hanno reso Follonica una città cardioprotetta.
Il controllo e la cura degli apparati è uno degli strumenti con i quali il progetto Follonica Cuore, avviato più di tre anni fa dal Comune, consente alla città del golfo di rimanere all’avanguardia nel pronto intervento in caso di malori potenzialmente letali e proprio per mantenere un’adeguata localizzazione dei defibrillatori sul territorio da ieri l’apparato di via Palermo a Senzuno ha cambiato posizione spostandosi di qualche metro verso il mare. Il Dae è stato infatti tolto dal suo alloggiamento precedente in via Palermo e posizionato nella nuova struttura in via della Repubblica a fianco della pasticceria Peggi. Il defibrillatore è uno dei primi installati a Follonica all’inizio del progetto di città cardioprotetta e fu donato dalla sezione locale del Rotary Club; originariamente il Dae era installato nella aiuola di ingresso al quartiere di Senzuno da dove fu però rimosso la scorsa estate per consentire i lavori di rifacimento della stessa aiuola. Al termine del cantiere l’apparato venne poi provvisoriamente montato sulla ringhiera della scuola primaria Rodari nella vicina via Palermo dove è rimasto fino a ieri mattina.
L’assenza del Dae è stata subito notata ma fortunatamente questa volta non c’è stato di mezzo un furto o comunque un atto vandalico, come ad esempio successe due anni fa con il defibrillatore sparito da viale Italia a Pratoranieri e mai più ritrovato, ma semplicemente lo spostamento dell’apparato in una zona considerata più comoda e utile. Fra l’altro proprio la scorsa estate, esattamente dove adesso è posizionato il Dae, un turista perse la vita per un improvviso malore e a nulla valsero gli immediati interventi dei sanitari del 118. Il defibrillatore quindi è tornato a pochi metri dal suo originario posizionamento e continuerà a rimanere al servizio di quel tratto del quartiere, nei prossimi giorni verrà anche rimossa la bacheca di via Palermo. —
Michele Nannini
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