Sicurezza
Addio a Orlando, il “corriere” amato da tutti
Un malore lo ha stroncato a 53 anni. Gli organi sono stati donati, da tempo era impegnato a favore dell’Admo
Ivana Agostini
Isola del giglio. La comunità isolana piange il suo “corriere”. Ieri il brusco e doloroso risveglio con la triste notizia della morte improvvisa di Orlando Bartoletti.
Mentre il mezzo della sua ditta di consegne, “Il draghetto”, scaricava la merce in arrivo dalla terra ferma, gli abitanti dell’isola apprendevano della scomparsa di Orlando, 53 anni, gigliese purosangue. A stroncare la vita dell’imprenditore è stato un malore che non ha gli ha lasciato scampo. Il gigliese da tempo si era trasferito a Grosseto con la sua famiglia ma aveva mantenuto con la sua isola un legame strettissimo tanto da essere il corriere dei gigliesi. La sua ditta faceva da collante fra Grosseto e l’isola. Sempre al Giglio abitano e lavorano i suoi quattro fratelli, due maschi e due femmine anche loro conosciutissimi sull’isola.
Orlando era un uomo molto generoso. Una generosità che ha mostrato anche con la sua morte donando gli organi. «Ha donato tutti gli organi che è stato possibile donare – dice il fratello Aldo con commozione – e chi volesse ricordarlo, invece dei fiori, può fare un versamento all’Admo (associazione donatori di midollo osseo) alla quale era iscritto».
Bartoletti era una persona amata da tutti. Non c’è isolano che non abbia un ricordo gioioso insieme a Orlando. «Era un tipo scherzoso – aggiunge il fratello – sempre allegro ed estremamente simpatico». Il cinquantatreenne era ben voluto da tutti. «Una brava persona alla quale era facile voler bene» – sostengono gli abitanti dell’isola. I suoi scherzi, le sue prese in giro bonarie erano all’ordine del giorno. Ogni momento passato con Orlando era un momento di spensieratezza. Un uomo capace di scherzare ma anche di impegnarsi nel sociale quando era il momento.
Da qui il suo impegno, appunto, nell’Admo e la volontà di aiutare le persone meno fortunate. La scorsa estate l’aveva trascorsa lavorando sull’isola. L’ultima estate al Giglio.
Profondo cordoglio è stato espresso anche dal sindaco Sergio Ortelli: «Quando sulla nostra isola muore qualcuno è sempre come se morisse una persona di famiglia».
La salma di Orlando è stata consegnata alla famiglia nel pomeriggio di ieri. Bartoletti sarà cremato e successivamente le sue ceneri saranno portate sull’isola dove riposerà per sempre. —
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