Sicurezza
Distretto del cibo, le imprese beneficiarie
grosseto. La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, con il supporto tecnico specialistico di Far Maremma, ha presentato il programma “Distretto del cibo della Toscana del sud” sull’Avviso Mipaaf “Distretti del cibo”.
Pochi giorni fa Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato l’ammissibilità del programma del Distretto con un punteggio di 90/100, per un totale di investimenti ammissibili pari a 6.359.894,50 euro e un contributo in conto capitale di euro 1.907.968,35.
Il distretto del cibo rappresenta la prosecuzione e lo sviluppo del distretto rurale e punta a coinvolgere altri settori oltre a quello agricolo e industriale, per esempio il commercio ed il turismo. È un nuovo modo per promuovere il territorio, che con il distretto del cibo viene coinvolto interamente e valorizzato.
Il programma comprende e sintetizza le idee progettuali di 14 soggetti beneficiari afferenti alle filiere principali: vitivinicola e olivicola, con produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, seguite da quella ortofrutticola, cerealicola e zootecnica (ovi-caprina). Le imprese beneficiarie in provincia di Grosseto sono queste: Donato Edoardo; Società agricola I Lecci di Giannoni Barbara & C.; Nuova Casenovole società agricola arl; Il Podere di Macchi Donatella e Olivelli Roberto società semplice società agricola; Azienda agraria Poggio Brigante di Rossi Leonardo; Azienda agricola Santa Beatrice srl società agricola; Simi Marco; Colli del Vento di Antonietta Scornajenghi; Manni società agricola srl. —
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