Il Tirreno

Grosseto

la polemica 

FdI attacca la Travison «Ticket a Cala Violina, precedente pericoloso»

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scarlino. «Nell’ultimo consiglio comunale, la sindaca di Scarlino Francesca Travison ha comunicato che intende aumentare il costo per il parcheggio di Cala Violina e che vuole introdurre un biglietto per l’accesso a pagamento in spiaggia. Oltre al fatto che le spiagge sono libere e fruibili gratuitamente, il caso esposto dalla sindaca rappresenterebbe un pericoloso precedente per tutti quei sindaci che, per fare cassa, potrebbero “privatizzare” le spiagge, facendo pagare una sorta di biglietto per l’ingresso», a dirlo sono Salvatore Aurigemma, coordinatore comunale e Paolo Raspanti consigliere comunale Fratelli d’Italia Scarlino.

«Pur comprendendo che Cala Violina è un bene da tutelare – proseguono i due esponenti di FdI – non riteniamo opportuno utilizzare una leva impositiva come quella di pagare un biglietto per limitare l’accesso, tra l’altro nemmeno avendo riguardo per i residenti scarlinesi, considerando gli stessi alla stregua di turisti, facendogli pagare il costo del ticket».

«Quanto poi riguarda gli “steward” di cui parla la sindaca da adibire a Cala Violina – chiedono Aurigemma e Raspanti – si tratterebbe di operai delle Bandite che verrebbero distolti dal loro specifico lavoro durante il periodo estivo, oppure sarà assunto nuovo personale a tempo determinato per regolare gli accessi e controllare le regole di comportamento in spiaggia? E, poi, quante persone si pensa di assumere, dal momento che la spiaggia è raggiungibile da innumerevoli percorsi?».

«Come Fratelli d’Italia, - concludono - chiediamo alla sindaca Travison e alla giunta di rivedere completamente quest’iniziativa». —

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